MAXXI E AUDITORIUM: AUMENTATI INCASSI E VISITATORI NEL 2018

AUDITORIUMMaxxi e Auditorium chiudono positivamente il 2018. Un trend sicuramente in crescite per la Fondazione di via Guido Reni, sia per quanto riguarda i biglietti staccati che i visitatori reali. Invece per Musica per Roma- Auditorium gli incassi sono aumentati anche se gli spettatori sono gli stessi dello scorso anno La struttura di Renzo Piano chiude il 2018 con circa 400 mila spettatori, un dato equivalente all’anno precedente (invece sono stati 369 mila nel 2016), ma porta a casa una crescita degli incassi del 4%, a cui bisogna aggiungere anche un aumento degli eventi proposti: sono il 13% in più rispetto all’anno precedente. Un grande balzo in avanti arriva proprio MAXXIdalle Feste appena passate, oltre 40mila persone hanno frequentato i 60 appuntamenti proposti, confermando così il successo di rassegne tradizionali come il Gospel Festival. «La Fondazione Musica per Roma si conferma un’eccellenza nel panorama culturale italiano – dichiara il presidente Aurelio Regina – e l’Auditorium è uno dei principali poli culturali italiani. Anche quest’anno oltre ad ospitare centinaia di spettacoli abbiamo accolto alcuni tra i maggiori protagonisti della cultura italiana, che hanno animato numerosi festival come Libri Come, National Geographic, Festival delle Scienze». La programmazione del 2019 si prepara ad essere ancora più ricca. Si aprono in questi giorni due nuove rassegne: il festival di «Danza Spagnola e Flamenco» e la rassegna «Retape», dedicata alla scena musicale della Capitale con concerti all’Auditorium ed in molti locali romani. Tocca il terzo anno di crescita il Museo Nazione delle Arti del XX secolo, il 2018 si chiude con 11, 26% di biglietti venduti in più rispetto al 2017 e con il 21% in più di incassi. I visitatori di tutte le mostre sono stati oltre 204.00, durante le feste di Natale ci sono stati oltre mille ingressi al giorno. «Per noi è stato un anno particolarmente felice – spiega Pietro Barrera, segretario generale della Fondazione – perché abbiamo avuto un balzo dei biglietti, che confermano l’appeal complessivo del nostro museo». Il trend di crescita è cominciato tre anni fa: nel 2016 c’è stata un aumento del 30%, l’anno successivo di oltre il 9%, fino al 2018 cresciuto di oltre l’11%. «L’aumento dei biglietti reali è articolato durante tutto l’anno – continua Barrera- Il nostro è un pubblico attento che spende, per esempio abbiamo aumentato di 1 euro il prezzo dei biglietti in convenzione, ma questo non ha provocato alcuna flessione in negativo». Il Maxxi ora dovrà sostenere il taglio di oltre 1 milione e mezzo di euro della manovra di bilancio. «Questo ovviamente ci impegna a rimodulare la programmazione già pensata per quest’anno – conclude – ma stiamo creando continuamente nuovi incentivi per invogliare i visitatori a venirci a trovare». Come i biglietti last hour a partire dalle 17.30 ogni giorno e il sabato dalle 20.30. Al costo di 5 euro. Fonte: Corriere della Sera