NUOVA AREA COMMERCIALE IN ZONA TIBURTINA

progetto stazione 2-2I rendering con le ‘vision’ con cui “lanciarsi sul mercato” mostrano edifici nuovi, piazze pedonali e tanto verde. A terra, sui balconi, sui tetti. ‘Sponsor’ d’eccezione Luigi Abete, presidente di Bnl, il colosso bancario che dopo la fusione con i francesi di Bnp Paribas è stato il primo ad aver scommesso sull’operazione. Continua con la vendita del cosiddetto ‘Lotto C1’ il progetto di trasformazione dell’area della stazione Tiburtina. Il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, proprietario dell’area, ha annunciato questa mattina l’avvio del bando di gara per la “valorizzazione” di uno dei lotti “non più funzionali all’esercizio ferroviario” che oggi affaccia sulla tangenziale dal lato Nomentano della nuova stazione ad alta velocità progettata dall’architetto Paolo Desideri. Al suo posto arriveranno un albergo e alcune aree commerciali “a due passi da un vero e proprio hub dell’intermodalità”. Il piano è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla presenza dell’amministratore delegato di Fs, Gianfranco Battisti, di quello di FS Sistemi Urbani, Umberto Lebruto, dell’ad di Rfi, Maurizio Gentile, del presidente di Bnl, Luigi Abete, e della sindaca di Roma Virginia Raggi. Presenti anche gli assessori a Urbanistica, Trasporti e Lavori Pubblici, Luca Montuori, Linda Meleo e Margherita Gatta. Con l’avvio del bando di gara per la vendita del ‘lotto C1’, quel progetto di trasformazione urbanistica dell’area della stazione Tiburtina trainato dall’arrivo dell’alta velocità ormai oltre sette anni fa si aggiunge di un nuovo tassello. L’area si estende per 7200 metri quadrati ed è adiacente all’ingresso del lato Nomentano della stazione, quello verso piazza Bologna. Il bando di gara prevede 12 mila metri quadrati ad uso ricettivo per una base d’asta da 12 milioni e 450 mila euro e 7 mila metri quadrati di destinazione commerciale per una base d’asta di 7 milioni e 250 mila euro. Fonte: Romatoday