TEATRO OLIMPICO: UNA VERSIONE ORIGINALE DEL “DON GIOVANNI”

ft-31Al Teatro Olimpico, dal 9 al 18 novembre, Don Giovanni secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio. Al centro dell’opera c’è l’idea di un Don Giovanni androgino, affidato ad una voce femminile. E’ la scelta da cui si svilupperà la drammaturgia musicale, il filo con cui tessere una variante contemporanea del mito settecentesco. Una visione “altra” del protagonista che apre ad una ft-27diversa lettura dei rapporti tra i personaggi. La corrispondenza tra l’approccio ludico che l’Orchestra ha con la musica classica, uno stile che ci porta oltre l’idea tradizionale di generi musicali, e questa ipotesi di lavoro è un’indicazione che pone l’accento su come il divertito abbattimento di ogni confine di genere e l’espansione dei limiti dell’eros, possano creare nuova possibilità di indagine del dramma don_giovanni_HD_ok_paul_bourdrel-11giocoso di Mozart a partire dall’intuizione profonda dell’identità tra la natura della musica e il flusso vitale. Don Giovanni, come un redivivo Cab Calloway in un immaginario Cotton Club, in un’ambientazione dal gusto anni’ 20 ma anche fortemente contemporaneo, dirige la sua orchestra e il suo destino in una pulsione di libertà e perdizione. Un luogo carico di energia, luce e vita dove i musicisti, posti su appositi piani sfalsati in altezza, che delimiteranno uno spazio a sviluppo circolare tagliato da una parete di pannelli specchianti, si muoveranno quali protagonisti nelle loro fughe musicali e esistenziali.