LA VILLA BORGHESE DEI FILM DI CRISTINA COMENCINI

COMENCINIDal suo primo film, “Zoo”, 1988, al più recente, “Qualcosa di nuovo”, 2016, c’è un’ambientazione che ricorre con regolarità nel cinema di Cristina Comencini: Villa Borghese. Anche alcune sequenze de “La bestia nel cuore” e di “Bianco e nero” si svolgono nel verde di Villa Borghese, raccontata, di volta in volta, assecondando le esigenze della storia, come un luogo magico, romantico, inquietante. Cristina Comencini confessa di essere legata a Villa Borghese anche per motivi extracinematografici, perché nella cosiddetta casina di Raffaello si sono sposati i suoi genitori; perché lì ha cresciuto e i suoi figli e perché continua a frequentarla nel tempo libero per corse e camminate. Fonte. La Repubblica