AUDITORIUM: CINQUECENTO EVENTI E CONCERTI PER TUTTI I GUSTI

AUDITORIUMA fare la parte del leone, ovviamente, saranno i concerti con grandi star internazionali e italiane del rock, del pop, del jazz fino all’indie rock, alla musica per il cinema e ai lavori sperimentali. Ben Harper, Take That, Tribalistas, Morcheeba, Enrico Rava, Edoardo Bennato, Stefano Bollani, Max Gazzè, Giovanni Allevi, Mario Biondi, Nicola Piovani, Ludovico Einaudi, Goran Bregovic, Giorgio Moroder, i Toto, Brad Mehldau, sono tra i pezzi forti del ricco calendario di concerti che avrà il suo culmine nell’ ormai radicato Summer Festival. Altre novità caratterizzano l’ edizione di quest’ anno che incrocia arti e temi poliedrici sulla scena dell’ Auditorium Parco della Musica, e anche al di fuori dei suoi confini. Un festival tematico al mese, spettacoli di danza e teatro, lezioni di arte, rock, storia, matematica, filosofia, storia. In più la gestione della Casa del Jazz che consentirà di tenere alto il livello artistico e di decentrare gli appuntamenti. Un insieme di proposte che premia l’ Auditorium: da gennaio a settembre 2018 le presenze sono state 312 mila (+3%) con un incasso totale che segna un +13 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017. Condividi E intanto gradimento in ascesa per il pubblico del Parco della Musica di Roma, secondo una ricerca realizzata da Commongrounds srl. Tra luglio e settembre, durante le serate degli spettacoli del Roma Summer Fest, sono state condotte 700 interviste ‘face to face’ per conoscere il pubblico e misurare come percepisce l’Auditorium e il lavoro della Fondazione Musica per Roma, come e quanto lo frequenta, come potrebbe aumentare la partecipazione a eventi e concerti. Tra gli intervistati molti i laureati (47%), impiegati (34%) e studenti (32%), liberi professionisti (9%), imprenditori (6%), disoccupati (6%), insegnanti (4%). In prevalenza sono romani, ma non solo (il 30% viene da fuori Roma). Per una grandissima maggioranza di intervistati l’Auditorium, se definito in una sola parola, è musica (64%). A seguire, arte (20%), bellezza (6%), divertimento (4%), esclusività (3%) e monumento (1%). Gli intervistati si dividono quasi a metà nell’indicare l’Auditorium come un luogo per spettacoli (46%) o uno spazio culturale (42%). Le attività sono soprattutto i concerti. In particolare l’83.66% del pubblico definisce i concerti come l’attività più importante e che preferisce, seguita dai Festival al 41,98%. Il genere musicale che gli intervistati vorrebbero incrementato è quello dedicato a giovani artisti italiani (42,28%), seguito da artisti pop italiani e internazionali (35,38%). L’indice di gradimento per gli eventi in programma in una scala da 1 a 5 si attesta per il 74% al 4. Il genere più amato nella programmazione è il rock per il 43,63%, seguito da pop per il 27,89% e il jazz con 25,94%. La maggioranza degli intervistati frequenta l’Auditorium 1 o due volte l’anno (42%), se non meno di una volta (36%), con una quota minore per chi partecipa agli spettacoli più di 3 volte (17% da 3 a 5 volte, 5% più di 5 volte). Le lamentele (ben poche) riguardano il prezzo dei biglietti, qualche volta troppo alto. Fonte: la Repubblica