FABBRICA ROMA FESTIVAL AL PARCO NEMORENSE

41974101_314428685804067_920016165563006976_nNella città che resiste, c’è chi cerca di dare voce all’altra Roma: quella dei cittadini che non si rassegnano, dei comitati e dei gruppi di volontariato che lottano contro il degrado ed emarginazione nella capitale, raccontati anche nel “Viaggio nei quartieri” de la Repubblica. Ma c’è anche chi pensa a far nascere e a mettere in connessione associazioni culturali cooperazione sociale e realtà del mutualismo come la Rete dei Numeri pari e Libera. FabbricaRomaFest è un po’ tutto questo ma anche molto di più. “L’Altra Roma alza la testa!” è il primo appuntamento della rassegna: venerdì 21 settembre alle ore 19 al Caffè Nemorense. Un incontro con Daniele Vicari e Fabrizio Gifuni per parlare della città e lo sguardo. Introduce Serafino Murri. “Da qui parte il filo di un racconto comune su Roma – spiegano i promotori – che intercetta realtà, associazioni, reti che rappresentano la parte vitale della città”. FabbricaRomaFest prosegue Sabato 22 settembre con Be Pop, Terra! onlus, Ottavo Colle e Slowcult :Il lento fluire del sapere. L’iniziativa è organizzata con Citrino Visual&Design Studio e con il patrocinio dell’Assessorato all’ambiente, decoro e verde pubblico del II Municipio. “Fabbrica Roma ReAct vuole raccontare la vivacita’ civica, culturale, sociale e imprenditoriale che abita la nostra citta’ e che e’ il momento di riconoscere e valorizzare. Quella che viene marchiata a fuoco nell’immaginario collettivo e’ una identita’ svilente, che pagano prima di tutti i cittadini romani. – afferma Anna Pozzali, referente organizzativa del Festival – Non vogliamo negare le difficoltà evidenti e le mancanze che la citta’ quotidianamente si trova ad affrontare ma pensiamo che per una rinascita di Roma dobbiamo mettere in campo prima di tutto il racconto delle sue energie sane, delle grandi potenzialita’ e del saper fare che la citta’ muove. Da qui vogliamo ripartire. La rinascita di Roma può essere solo un lavoro comune”. “Fabbrica Roma è una narrazione comune, è il tentativo di ritrovare il filo perduto della possibilità del bello e del socialmente utile. E’ la storia dell’Altra Roma, quella in cui germogliano semi di vitalità artistica, creativa, in un cui impresa vuol dire capitale sociale, innanzitutto. È il luogo del civismo, delle esperienze di comunità e delle buone prassi che fanno territorio in una metropoli orfana di orizzonti e identità – spiegano gli organizzatori in una soratadi manifesto programmatico – Fabbrica Roma è un festival dedicato alle reti formali e informali che operano senza scopo di lucro in ambito culturale e sociale, ma anche alle reti cittadine, ai soggetti produttivi che promuovono forme di imprenditoria sana nel settore dell’innovazione e della ricerca. Fabbrica Roma è un percorso di valorizzazione e riscoperta dei luoghi, della storia e della rinascita dei valori fondanti della città, una città capace di ingaggiare le sfide del proprio tempo promuovendo valori di inclusione, solidarietà e comunità. Il FabbricaRomaFest è gratuito e il suo programma si compone di laboratori, presentazioni, incontri, dibattiti ed esposizioni. L’evento si costruisce grazie alla collaborazione di molti soggetti: associazioni, realtà formali e informali attive in ambito culturale e sociale, figure del mondo della cultura e della promozione dei diritti, che hanno a cuore il tema dello sviluppo culturale e della coesione a Roma. Collaborazioni preziose per ripensare e ridisegnare insieme una identità culturale e sociale aperta e condivisa: solidarietà, equità, impegno civile e sociale, tutela e promozione dei diritti umani, della partecipazione e della condivisione dei beni comuni sono i veicoli valoriali intorno ai quali promuovere un’altra idea di città. Il festival è promosso dall’Associazione culturale Comunitaria in collaborazione con: Terra! onlus 10 anni per (la) Terra, Comune-info La scuola senza mura e la Rete di Cooperazione Educativa, Slow Food Roma, Libreria Teatro Tlon, progetto collettivo Limine, Associazione Stefano Cucchi – Onlus, Associazione Ottavo Colle, Associazione culturale Comunitaria, Think green Factory, Caffè Nemorense e Be POP, Matemù, Falegnameria Sociale K_Alma, Re/ENCHANTING souvenir urbani, Villetta Social LAB, Casetta Rossa Spa, Rete Orti In Comune, Fattorie Migranti, Vale la Pena, Associazione Alterego, Flash Market, Assobotteghe, Chiara Sagnimeni e Adriano Musu, Baobab Experience, L’isola non trovata, Coalizione per i Beni Comuni. Tra gli ospiti e protagonisti ci saranno anche Massimo Di Michele, Serafino Murri, Daniele Vicari, Mauro Biani, Fabio Ciconte, Giancarlo De Cataldo, Ilaria Cucchi e Marco Omizzolo. Tra i partnership: Citrino Visual&Design Studio, Comune-info Slowcult :Il lento fluire del sapere. Con il Patrocinio della Regione Lazio e del Municipio Roma VIII. Fonte: la Repubblica