QUANDO IL BIOPARCO SI CHIAMAVA GIARDINO ZOOLOGICO

bioparco-zooL’ingresso del Bioparco si trova nel Quartiere Pinciano. Nel 1908 Carl Hagembeck redasse il progetto dell’allora Giardino Zoologico con i suoi nuovi criteri costruttivi applicati nel Tierpark di Stellingen. L’ingresso principale fu previsto lungo il nuovo viale che portava ai Parioli: avrebbe avuto due corpi laterali di forma circolare con due entrate e un’uscita, un’impostazione molto simile a quella dell’ingresso dello Zoo del Tierpark. Fu bandito nel 1908 un concorso pubblico vinto da Giulio Barluzzi, con un progetto di impostazione barocca, in omaggio all’architettura di Villa Borghese. La costruzione durò fino al 1910. Si tratta di due corpi circolari in cui si apre  centralmente un’arcata affiancata da colonne binate con capitello composito, all’interno c’erano le biglietterie, un’altra arcata sul lato opposto, conduce dentro lo zoo. La trabeazione è mistilinea e le convessità si sviluppano a livello delle colonne con le sporgenze dei cornicioni, nel registro superiore è presente una balaustra sormontata da statue. Un muro concavo occupato superiormente da un grande stemma del Comune di Roma e più in basso dalla scritta Giardino Zoologico, raccorda i due corpi ai pilastri, decorati da due colonne, che sostengono la grande cancellata in ferro battuto da cui si accede al complesso. Le statue poste sulla balaustra furono realizzate dallo scultore Romeo e rappresentano domatori di animali, sui pilastri della cancellata invece sono presenti una tigre sul pilastro di sinistra e un leone su quello di destra. Le decorazioni di stucco furono invece realizzate dal giovane Armando Brasini. Fonte: Rerum Romanarum