E NEL 1944 LE STRADE DEL FASCISMO CAMBIARONO NOME

MAPPATra il 1922 ed il 1944, quando Roma è stata la capitale dell’Italia fascista e poi, per meno di un anno, occupata dalle truppe tedesche, sono state inaugurate molte strade, tra le quali numerose hanno preso nomi legati al regime. Oltre a queste strade, per ragioni di propaganda anche altri nomi di strade già esistenti videro il proprio nome mutare in toponimi più strettamente legati al fascismo. Il 4 giugno del 1944 gli Alleati entrarono a Roma, ponendo definitivamente fine al regime nella Capitale. Tra i numerosi cambiamenti che Roma affrontò, oltre a quelli di tipo politico-istituzionale ve ne furono, numerosi, anche dal punto di vista della toponomastica. Nel  Quartiere Flaminio  si trovava piazza XXVIII Ottobre, data in cui avvenne la Marcia su Roma (1922), che prese il nome di piazza della Marina. Via XXIII Marzo, invece, così chiamata per la data in cui nel 1919 Benito Mussolini fondò i Fasci di Combattimento, diventò via Leonida Bissolati, in onore dello storico esponente socialista. Via di Villa Savoia era diventato via Verbano, dalla vicina piazza per poi tornare al vecchio nome e diventare, nel 1946, via di Villa Ada. Fonte: Rerum Romanarum