BREVE STORIA DEI PARIOLI

parioliIl Quartiere Parioli deve il suo nome ai Monti Parioli, ovvero la zona collinare di quest’area che deriva, probabilmente, dalle numerose coltivazioni di peri che qui erano presenti, da cui peraioli e, quindi, l’odierno Parioli. L’attuale quartiere si è sviluppato, grossomodo, dagli anni ’10 agli anni ’50, costruito in buona parte per ospitare i gerarchi del regime fascista. In una lussuosa palazzina in via Angelo Secchi n. 9, progettata dall’architetto Pietro Aschieri, risiedeva, ad esempio, Galeazzo Ciano e la moglie Edda Mussolini. Questo lo ha reso un quartiere dell’elite, popolato prevalentemente dall’alta borghesia romana: questo ha creato, a Roma, una vera e propria categoria, quella dei “Pariolini”. I Pariolini sono i giovani, di ricca famiglia dei Parioli, attenti sempre a vestire bene, per ridurre ai minimi termini la definizione, anche se probabilmente nessuno meglio dei Vanzina in molti loro film hanno saputo dare forma a questa tendenza. Sempre nel quartiere Parioli, in una parte molto vicina alla via Flaminia, fu costruito il Villaggio Olimpico nel 1960. Infatti l’area, seppur decisamente più legata al quartiere Flaminio, fa formalmente parte del Quartiere Parioli. Oggi sono una zona estremamente signorile, considerata uno dei “quartieri alti” di Roma per eccellenza: ospita molti luoghi esclusivi, da locali e ristoranti a circoli, frequentati principalmente dalla “Roma bene”. Fonte: Rerum Romanarum