QUEL 26 GIUGNO 1981, IN VIA NOMENTANA

VIA NOMENTANA 361Il 26 giugno 1981 si svolge un sit in di protesta davanti all’Ambasciata iraniana, in via Nomentana 361, indetto da giovani iraniani e da Democrazia Proletaria contro la repressione che colpisce i ‘mujaheddin del popolo’ e le donne. Sebbene il gruppo mujaheddin  abbia inizialmente realizzato un’opposizione oltre che politica anche militare contro il governo iraniano, attualmente ha cessato ogni attività militare perseguendo una più civile quanto proficua opposizione politica. Prova è il fatto che la Corte Europea prima, e successivamente la Commissione europea, hanno ritenuto non più giustificabile la loro permanenza fra le organizzazione terroristiche. Un’importante base operativa dell’organizzazione è il campo di Ashraf in Iraq. Questo campo, concesso in virtù di un accordo con Saddam Hussein fatto ai tempi della guerra Iraq-Iran, costituisce un “presidio dei rifugiati iraniani”, che ha contribuito a urbanizzare la zona e a dotarla di servizi prima inesistenti. Vecchie storie, insomma.