RIAPRE VILLA BLANC

Con la “scoperta” di due targhe, una all’esterno, con il nome della Luiss Business School, e una all’interno di un’aula, dedicata a Carlo Azeglio Ciampi, oggi si è festeggiata l’apertura ufficiale di Villa Blanc. L’antica villa che fa parte di un complesso con, appunto, la villa principale e sei villini intorno, sarà la sede della Luiss Business School, diretta da Luigi Abete, che l’ha acquistata vent’anni fa, quando era presidente della Luiss e che, per motivi burocratici, è stata bloccata per quindici anni. “All’epoca cercavamo una sede per villa blanceconomia – racconta Abete – Villa Blanc mi sembrò perfetta, anche se era piuttosto malridotta, la base d’asta allora era di sei miliardi di lire.Ristrutturare questa villa, e ci sono voluti cinque anni e tanto impegno, non è stato un caso ma una volontà. Avremmo potuto aprirla quindici anni prima. Ma a quel tempo era divisa fra due municipi che non si mettevano d’accordo. Poi il municipo è diventato uno, il II, ed i lavori di restauro sono potuti cominciare, dando nuova vita alle bellezze originarie della struttura, così come a suo tempo era stata immaginata e progettata. Per me oggi si è realizzato un sogno, erano anni che volevamo trasformare Villa Blanc in un centro culturale d’eccellenza. Aver raggiunto questo obiettivo ci riempie di orgoglio: gli studenti ma anche i cittadini potranno godere di un progetto che riconsegna valore alla comunità e alla citta”. La Luiss, ateneo intitolato a Guido Carli, ha sempre favorito l’integrazione della propria istituzione culturale nel tessuto urbano, grazie ad una politica di recupero e valorizzazione degli edifici storici e abbandonati trasformati in sedi dell’ateneo come, ad esempio, l’ex chiesa del convento delle Religiose dell’Assunzione nel campus  di viale Romania e la biblioteca nell’edificio Umberto I in via di Santa Costanza. Il giardino della villa si arricchisce di più di 200 alberi ripiantati e oltre 40.000 piante ed essenze floreali. Il legame tra passato e futuro è stato ribadito durante la cerimonia di apertura da Paola Severino, Magnifico rettore della Luiss, Giovanni Lo Storto, direttore generale ed Emma Marcegaglia, presidente della Luiss, che ha nominato come nuovo rettore il professor Andrea Prencipe, già pro-rettore vicario dell’ateneo e ordinario di economia, e designato Paola Severino vice presidente dell’ateneo. Il passaggio di consegne ha preceduto l’inagurazione. “Abbiamo dedicato una targa a Carlo Azeglio Ciampi perché è stato un esempio per tutti noi – dichiara Paola Severino – amava la legalità e la cultura e ha sempre messo in primo piano il futuro dei giovani. In questa aula i ragazzi potranno ricordarlo e prendere come esempio i suoi insegnamenti. Cosa direbbe oggi agli italiani ? Condividerebbe il senso dei cittadini per un’Europa dove vogliamo dire la nostra”. Infine Emma Marcegaglia ha sottolineato l’importanza del ruolo che svolgerà la Severino: “I suoi risultati eccellenti ne confermano personalità, talento giuridico e dedizione, per questo le abbiamo affidato anche la delega alla promozione delle relazioni internazionali della Luiss”. E mentre un trio di violiniste suona Mozart, i tanti invitati del mondo della cultura, dell’economia e dell’imprenditoria cittadina, sciamano nei diversi saloni, e nel bellissimo giardino, di nuovo accessibile, dopo un improvviso temporale, ammirando i lavori di restauro. Il parco destinato ai bambini è completamente attrezzato con giochi e strutture. I numeri del restauro sono tanti, spiccano un milione e 200 ore di lavoro delle maestranze, 1000 ore di incontri con l’amministrazione cittadina e 80 sopralluoghi di 18 enti. Fonte: la Repubblica