QUANDO L’OLP ERA IN VIA NOMENTANA 126

via nomentana 126A Roma, in via Nomentana (incrocio con via XXI Aprile) il 17 giugno 1982 sono uccisi, a poche ore di distanza l’uno dall’altro, da agenti del servizio segreto israeliano, Youssef Kamal Hussein, vice responsabile della rappresentanza dell’Olp in Italia, con un ordigno piazzato nella sua macchina, e il giornalista palestinese Nazeyk Matar, a revolverate. Kamal e Matar appartenevano all’Organizzazione per la liberazione della Palestina. Kamal era addirittura il numero due, dopo Nemer Amad, della delegazione dell’Olp in Italia e dirigeva i servizi di sicurezza della sede palestinese a Roma, nella villetta di via Nomentana 126, davanti al San Leone Magno. In questa veste Kamal era accorso con altri dirigenti palestinesi, nella notte, in via Valtravaglia, davanti al corpo di Nazeyk Matar, aveva risposto alle domande dei funzionari di polizia e e scambiato un paio di frasi coi giornalisti.