IL “PENSARE BREVE” DI KARL KRAUS AL FORUM AUSTRIACO DI CULTURA

Domani, 30 ottobre, alle ore 20.00, nella sede del Forum Austriaco di Cultura, in viale Bruno Buozzi 113, si parla di Karl Kraus: “Essere uomini è uno sbaglio – Aforismi e pensieri”. Presentazione della nuova edizione con la curatrice Paola Sorge. Modera Saverio Simonelli. La penna al vetriolo del celebre autore satirico, che meglio di tutti seppe mettere a nudo l’uomo e le sue contraddizioni, si confronta in questo volume con i temi piú scottanti della sua attualità, che è anche la nostra: la politica e la religione, i vizi e le virtú umane, l’arte e la morale, in una folgorante raccolta di aforismi senza tempo. Maestro del «pensare breve», Kraus appare qui in tutta la sua arte, con uno stile unico, capace di racchiudere in una frase il mondo intero. La traduttrice, giornalista e scrittrice Paola Sorge ha tradotto opere di numerosi autori tedeschi tra cui Enzensberger, Nolte, Hesse ed ha curato la raccolta di aforismi e pensieri “Essere uomini è uno sbaglio”. Nel corso dell’incontro la curatrice introdurrà il suo lavoro e presenterà al pubblico del Forum Austriaco questa nuova edizione, arricchita di materiale inedito. Karl Kraus (Jicín 1874 – Vienna 1936) fu aforista, saggista, drammaturgo e poeta, ed è noto come uno dei principali satirici di lingua tedesca del XX secolo. Figlio di Jakob Kraus, fabbricante di carta e di Ernestine Kantor, Kraus cresce in una ricca famiglia di origini ebraiche che nel 1877 si trasferisce in Austria, a Vienna. Durante gli anni universitari Kraus comincia a collaborare per diversi giornali e frequenta il noto Café Griensteidl, luogo di’incontro dell’intellighenzia viennese. Nel 1899 Kraus rinnega il Giudaismo e fonda la rivista satirica “Die Fackel” (La Fiaccola), che continuerà a dirigere per tutta la vita. Da qui Kraus lancia i suoi attacchi contro l’ipocrisia morale e intellettuale, la psicoanalisi, la corruzione dell’impero degli Asburgo, il nazionalismo del movimento pangermanico, le politiche economiche liberiste e molte altre tematiche. “Die Fackel” diventa una delle più importanti riviste del tempo, nei primi dieci anni, infatti, molti eminenti scrittori e artisti contribuiscono al giornale: fra gli altri vi sono Peter Altenberg, Richard Dehmel, Egon Friedell, Oskar Kokoschka, Else Lasker-Schüler, Adolf Loos, Heinrich Mann, Arnold Schönberg, August Strindberg, Georg Trakl, Frank Wedekind, Franz Werfel, Houston Stewart Chamberlain e Oscar Wilde. Oltre alla fervente attività giornalistica e satirica, Kraus fu anche scrittore e poeta. La commedia satirica “Gli ultimi giorni dell’umanità” tratta della prima guerra mondiale attraverso fantasiosi resoconti apocalittici ed è unanimemente considerata il suo capolavoro. Tra le opere principali tradotte in italiano ricordiamo: “Detti e contraddetti” e “La terza notte di Valpurga”, “La muraglia cinese”, “Morale e criminalità”, “Con le donne monologo spesso. Morale, stampa e vita erotica nella Vienna d’inizio Novecento” ed “Elogio della vita a rovescio”.

Organizzazione & Info: Forum Austriaco di Cultura Roma, tel: 06 3608371

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti, a partire dalle ore 19:30.