CONVALIDATO IL FERMO PER L’OMICIDIO DEL FLAMINIO

STADIO FLAMINIO“Non sono stato io. Ad uccidere Charlie è stato Fernando al termine di una lite. Io ero spaventato, sono scappato via tornando dall’anziano che accudisco come badante”. Così Don Arachchillage Sangapala, il 39enne accusato dell’omicidio del clochard dello Sri Lanka trovato morto nei pressi dello stadio Flaminio, a Roma lo scorso 2 febbraio. A Regina Coeli si è tenuto l’interrogatorio di garanzia davanti alla gip Cinzia Parasporo. L’uomo, si legge nella convalida del fermo, è considerato ‘di indole violenta’ ed era già stato condannato a 2 anni e mezzo di carcere per maltrattamenti in famiglia. La sera dell’omicidio l’uomo era ubriaco e secondo chi indaga proprio l’alcol potrebbe essere alla base della lite degenerata nell’assassinio. Fonte: la Repubblica