DEGRADO DELLE MURA AURELIANE, L’APPELLO DEI COMITATI

via tiburtina anticaDa Santa Croce in Gerusalemme a Porta Pia. Questa volta il Comitato che organIzza il programma “Intorno alle Mura di Roma”, composto da Comitato Mura Latine, Inarch Lazio e Dipartimento di architettura e progetto della Sapienza, ha dedicato la sua passeggiata-ispezione ad un tratto dei bastioni Aureliani dove il senso dell’abbandono in cui versano le antiche mura della città, intorno alle quali il piano regolatore prevederebbe un vero e proprio parco lineare che le accompagni, è più evidente. E così circa 200 persone hanno potuto toccare con mano il degrado della zona. “Immondizia, ripari per senza fissa dimora, tag di graffitari” racconta Annabella D’Elia del Comitato Mura Latine “spazi affidati a privati, terrazze incastonate tra le mura. I le mura a san lorenzopalazzi di grandi architetti costruiti tra una piazza e la tangenziale, lasciati lì senza un’idea di riqualificazione urbana, oppure il grande snodo di porta Maggiore senza una visione d’insieme”. “Dobbiamo scuotere l’interesse dell’amministrazione” prosegue “perché le Mura Aureliane, che rappresentano un patrimonio storico e culturale unico, appaiono come qualcosa di non integrato al sistema urbano e non sono diventate strumenti per la riqualificazione della città, né una vera risorsa per i cittadini e i turisti”. A partecipare all’iniziativa, insieme alla Sovrintendenza di Roma con Carlo Pesenti, Jan Gadeyne storico della Cornell University, Rosalia Vittorini dell’Università di Tor Vergata, Alessandra Criconia della Sapienza, Rosario Pavia di Inarch Lazio, Mario Cerasoli e Michele Beccu di Roma Tre, Barbara Invernizzi, architetta del paesaggio e tante associazioni territoriali. Prossimo appuntamento una conferenza presso il Museo delle Mura il 1 dicembre alle 9.30 L’ultima passeggiata del programma Intorno alle Mura di Roma ci sarà il 17 dicembre, da Porta Pia a piazzale Flaminio. Fonte: la Repubblica