QUARTIERE FLAMINIO: C’ERA UNA VOLTA LO STADIO NAZIONALE

Stadio_NazionaleLo Stadio Nazionale è stato un impianto sportivo multifunzionale sorto nel quartiere Flaminio, adibito principalmente al calcio anche se ospitò eventi di atletica leggera, rugby e, successivamente, pugilato e nuoto. Inaugurato nel 1911 su un progetto dell’architetto Marcello Piacentini, fu ristrutturato nel 1927 e ribattezzato Stadio del Partito Nazionale Fascista. Vi fu giocata la finale del campionato mondiale del 1934. Nell’immediato dopoguerra lo stadio riprese il nome originario e, dopo il disastro di Superga, fu informalmente dedicato al Grande Torino con il nome di Stadio Torino[1], tuttavia mai sancito dal comune di Roma, proprietario dell’impianto. Nel 1953 fu dismesso e, nel 1957, demolito per costruire sulla stessa area il futuro Stadio Flaminio che fu inaugurato due anni più tardi in previsione del suo utilizzo per le Olimpiadi di Roma del 1960.