LA CASINA VALADIER HA COMPIUTO DUECENTO ANNI

Casina-Valadier[1]Più di 600 invitati, una band in stile Anni Trenta, esibizione di ballerini sulle note di Battiato, performances, giochi di luce, cocktails e champagne a gogó, nonché i piatti dello chef Massimo D’Innocenti. Si è svolto l’altra sera il mega party per la celebrazione dei duecento anni della Casina Valadier, capolavoro in stile neoclassico nel cuore di Villa Borghese. Fu proprio Napoleone Bonaparte durante Il regno d’Italia napoleonico a commissionare all’architetto Giuseppe Valadier la realizzazione della terrazza panoramica del Pincio affacciata su piazza del Popolo con tanto di edificio con una delle più belle viste sulla Capitale. L’altra sera per i festeggiamenti dei duecento anni la famiglia Montefusco – già proprietaria di Radio Dimensione Suono – e adesso titolare della Casina Valadier, ha chiamato a raccolta amici, personaggi noti del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della politica. Eduardo Montefusco ha dato il via all’evento alle 20.30 sotto una pioggia di coriandoli argentati con tanto di dj set alla presenza di vip come Tony Renis, Carlo Rossella, Renato Balestra, Anna Pettinelli, Ettore Riello. Tra amatriciana e gnocchi al pesto di pistacchi e bufala, gli ospiti si sono intrattenuti fino a notte fonda per un bicentenario indimenticabile. Durante il discorso di benvenuto il Presidente Eduardo Montefusco ha sottolineato l’esigenza di riportare agli antichi splendori l’edificio. Tra alta ristorazione e architettura green. Fonte: la Repubblica