MUSEO CANONICA, DENIS SAVARY E IL SUO PROGETTO

Da oggi, fino al 29 ottobre, al Museo Canonica di Villa Borghese “Denis Savary”, progetto ispirato al contesto storico e culturale del museo che si sviluppa attraverso alcuni dei sistemi espressivi più ricorrenti nel suo percorso creativo: plastico, grafico, installativo. Denis Savary Rantanen (Granges-Marnand, 1981; vive e lavora a Ginevra), dopo aver soggiornato a più riprese a Roma, ha concepito un progetto ispirato al contesto storico e culturale del Museo Canonica che si sviluppa attraverso alcuni dei sistemi espressivi più denis_savary_ricorrenti nel suo percorso creativo: plastico, grafico, installativo. A far loro da comune denominatore una riflessione sull’idea di scultura ed il significato che tale pratica, attorno a cui Pietro Canonica ha incentrato buona parte della sua produzione, possiede oggi. Come Martin Soto Climent, Alfredo Aceto / Claire Tabouret, Tillman Kaiser, Claire Fontaine, Ciprian Mureşan, Nick Devereux, Benjamin Hirte / Chadwick Rantanen anche Denis Savary dà luogo a un percorso visivo site specific sviluppato mantenendo un atteggiamento quasi “performativo” (operando di giorno in giorno all’interno del museo, abbandonandosi alle suggestioni del luogo).