LA SAPIENZA: QUEL MONUMENTO AI CADUTI DELLA GRANDE GUERRA

romasparita_1183ImmagineNegli spazi della Università La Sapienza, a cinque metri dalla scalinata della facoltà di Giurisprudenza, si leva nel 1920 un monumento dedicato agli studenti caduti nella prima guerra mondiale. L’autore è lo scultore Amleto Cataldi. La foto è del 1941. Nonostante le ricerche fatte, non siamo riusciti a trovare traccia di dove si trovi adesso la scultura. Amleto Cataldi (Napoli 1882 – Roma 1930) è uno scultore che può vantare una quarantina di opere sparse nella Capitale in diverse sedi prestigiose. Cataldi è considerato uno dei principali scultori del ‘900 europeo, vissuto a Roma tutta la vita. Tra le sue opere ricordiamo quelle presenti nel Municipio II:

  • il monumento alla Guardia di Finanza, in piazza XXI Aprile all’incrocio di viale XXI Aprile con via Giovanni Battista de Rossi e via Carlo Fea,
  • il monumento ai caduti tra gli studenti della Sapienza, nei pressi della facoltà di Giurisprudenza,
  • i quattro gruppi di atleti oggi nel Villaggio Olimpico, realizzati per la facciata monumentale dello Stadio Nazionale in viale Tiziano: la Lotta, il Pugilato, il Calcio, la Corsa (vedi (vedi Villaggio Olimpico. Le sculture di Cataldi),
  • una Galatea per villa Borghese,
  • la Fontana della Ciociara al Pincio, assieme ad alcuni busti  (tra cui Carlo Cattaneo, Anton Giulio Barrili).
  • la celebre ‘Portatrice d’acqua’ in bronzo in grandezza naturale donata da un Torlonia nel 1930 e oggi visibile sotto un finestrone del caffè della Galleria Nazionale d’Arte Moderna,
  • una scultura in marmo, in grandezza naturale, raffigurante una donna nuda o bagnante e più propriamente ‘Il risveglio’, si trova ‘in deposito’ presso la  Galleria Nazionale di Arte Moderna, un’opera d’arte di notevole significato e importanza, primo premio per la Scultura Italiana nella Esposizione Universale del 1911, assegnato da una giuria di trenta membri di fama internazionali