SICCITÀ, GIÀ A SECCO IL FLAMINIO

acqua3La lavatrice di mezzanotte al ritorno dalle vacanze forse non è garantita. Il razionamento dell’acqua è all’orizzonte proprio in questi giorni infuocati, quando le temperature delle auto sfiorano i quaranta gradi dopo mezzogiorno e la pace serale della frescura di fine agosto non è ancora arrivata. Annunciato da Acea per il primo settembre con riduzione dalle 23 alle 5 di mattina per lo più per chi abita nei piani alti, il razionamento dell’acqua nelle case di tutti i romani lascia solo una speranza, quella delle previsioni del tempo. Che per domenica prevedono proprio l’arrivo della pioggia. Ma in alcune case i rubinetti sono già a secco. «Non sono riuscita a lavare la verdura — racconta una donna che martedì all’apertura del mercato rionale ha chiesto al negoziante che le aveva venduto la merce il giorno prima, di aiutarla». Al mercato di via Guido Reni al Flaminio i commercianti non sono preoccupati «qui l’acqua non manca» ma tutti sanno «che presto avremo dei problemi di notte». Donne e uomini la maggior parte anziani e mamme fanno la spesa senza pensare al razionamento che rubinettoancora non li ha colpiti, ma in molti dicono «speriamo che piova presto». E tra loro circa il 20% delle persone ha già l’acqua che scarseggia. «Sono molto spaventata perché vivo sola — confida una signora anziana — quando ieri ho visto il flusso dell’acqua quasi inesistente ho avuto paura». La donna che vive all’ultimo piano di via del Vignola ha già riempito secchi e bacinelle per scongiurare l’emergenza notturna. Ma anche per essere sicura di poter annaffiare le piante sul terrazzo. Due giovani sposi abbronzati e con il volto disteso sono tornati ieri dopo un mese di vacanze e hanno trovato i rubinetti che facevano fatica a far uscire l’acqua «ma quando abbiamo fatto lavatrici e doccia era già tevere siccitasera e non ci sono stati problemi». Preoccupati? «Se l’aqua mancherà solo per alcune ore di notte, sinceramente non siamo in apprensione». Meno tranquilli i pensieri degli anziani. «Il problema della siccità è serio — commenta un uomo con la spesa in mano— stamattina vedevo le immagini del Tevere ed era tutto secco. Un caldo così non lo ricordavo dal 2003, a luglio era impossibile girare in macchina durante il giorno». Chi ha il condizionatore in casa, i ventilatori e le pale meccaniche tira un sospiro di sollievo. «Abbiamo fatto le scorte di acqua minerale, non si mai» dicono due donne mentre mettono la cassa in macchina. Una giovane mamma con rifornimento acquail bambino di un anno e mezzo in braccio si è già organizzata. «Ho riempito la vasca da bagno perché abito al sesto piano e ieri sera dal rubinetto scendeva appena un rivolo d’aqua». Vasche piene anche a Prati e Balduina, mentre ai Parioli si lamentano delle foglie e dei rami degli alberi che continuano a cadere. Un altro tipo di problema, certo, ma che quest’anno è aggravato dalla forte siccità. Fonte: Corriere della Sera