L’ATMOSFERA UNICA E SUGGESTIVA DEL QUARTIERE COPPEDÈ

quartiere-coppedèRoma è fonte inesauribile di sorprese e di tesori che offrono numerosi spunti per suggestive passeggiate. Ci sono luoghi della Città Eterna talvolta considerati al di fuori dei tradizionali circuiti turistici ma che, proprio per questo, si rivelano ancora affascinanti. Uno di questi è il Quartiere Coppedè, una zona del quartiere Trieste dove si respirano atmosfere uniche e dove gli edifici fontana delle ranedalle forme e dai colori fantasiosi in cui è possibile rinvenire influenze provenienti da epoche e stili differenti. Un luogo dove lo spazio ed il tempo assumono connotati e prospettive sempre nuovi dando l’impressione di trovarsi in un piccolo mondo isolato da tutto il resto. Costruito all’inizio dello scorso secolo su un progetto dell’architetto Gino Coppedè, con un intervallo in corrispndenza della Prima Guerra Mondiale, questo palazzo-del-ragno-ingressopiccolo angolo caratteristico della capitale è costituito da 26 palazzine e 17 villini ognuno con le sue peculiarità. Ad attendere i visitatori che vi accdono da via Tagliamento si staglia un imponente arco con il suo grande lamapadario che collega due edifici, varcando il quale ci si immerge in un batti baleno in un’atmosfera magica. Davanti agli occhi si mostrano in tutto il loro splendore la bella Fontana delle Rane e l’imponente Palazzo del Ragno che prende il nome da una particolare decorazione che sovrasta il portone principale e sfoggia una pittoresca torretta che domina la piazza. La passeggiata prosegue al cospetto della schiera dei “Villini delle Fate” situati in via Aterno 4, piazza Mincio 3 e via Brenta 7-11, dalle elaborate facciate che sembrano ricamate.  Camminando tra questi piccoli gioielli creativi si scoprono altri tesori dal fascino quasi stravagante, che spaziano dai palazzi di via Brenta e i villini di via Ombrone, in un susseguirsi di colori, di suggestioni quasi medievali e di eleganti atmosfere liberty. Un modo unico per scoprire un volto di Roma diverso che si discosta da quello che sfoggia durante i classici itinerari turistici.