“CAMPING ABUSIVO” IN VIA SEVERANO

2612425_0908_villa_massimo.jpg.pagespeed.ce.vhESz-meQ3Mark, 56 anni polacco, ha appena riempito una bacinella con l’acqua che sgorga dal nasone del piccolo giardinetto pubblico di via Severano, quartiere di piazza Bologna. La prende e la porta nel suo rifugio per lavare una maglietta e le stoviglie che ha usato per prepararsi il pranzo con un fornelletto artigianale alimentato ad alcol etilico. Con lui c’è Piet, polacco anche lui, che dorme su un giaciglio di cartone. «Stiamo bene qui, nessuno ci dice nulla». Ci troviamo  nel Quartiere Nomentano, pochi metri dal parco di Villa Massimo. Fonte: il Messaggero