NEDO NADI; CHI ERA COSTUI?

NEDO NADIIn piazza Santiago del Cile, sulla facciata del civico 7, c’è una lapide scolorita dal tempo e dall’incuria, che ricorda le gesta di Nedo Nadi, una leggenda sportiva di inizio secolo, morto a soli 47 anni per un ictus, il 29 gennaio 1940, al quale è intitolata una via del Villaggio Olimpico che collega l’Auditorium al Palazzetto dello Sport. In quella casa “Visse e morì Nedo Nadi, vincitore di 4 Olimpiadi, insuperato campione nelle tre armi, atleta, soldato scrittore e maestro, esempio di grandezza civile e guerriera, tutta la sua vita fu offerta alla Patria”. Nadi fu un atleta eccezionale, precoce e NEDO NADI 1versatile, unico in grado di vincere in tre discipline diverse (fioretto, spada e sciabola) 6 medaglie d’oro alle Olimpiadi di Stoccolma nel 1912 (dove esordì a 18 anni) e ad Anversa nel 1920. Prima di ritirarsi nel 1931, dimostrò ancora la sua bravura, vincendo nel 1930 il Campionato del Mondo per “professionisti”, cioè i Maestri di Scherma, nella spada. Divenuto tecnico della nazionale di scherma, vinse ancora nelle Olimpiadi del 1932 a Los Angeles (due ori, quattro argenti, due bronzi) e nel 1936 a Berlino (quattro ori, tre argenti, due bronzi).