LA SAPIENZA: CAPOLAVORO DI SCHUBERT CHIUDE RASSEGNA IUC

10-pregardien-gees-cr-hermann-und-clarchen-baus-ridottadi Francesco Casale

Il ciclo dedicato dalla Iuc ai capolavori degli ultimi anni di vita di Franz Schubert si conclude con il concerto di Cristoph Prégardien sabato 3 dicembre alle 17:30 nell’Aula Magna della Sapienza. Il tenore tedesco eseguirà Winterreise (Viaggio d’inverno) con l’accompagnamento al pianoforte di Michael Gees. Winterreise è un ciclo di 24 Lieder per voce e pianoforte su versi di Wilhelm Müller, poeta romantico tedesco coetaneo di Schubert e da lui molto amato. Le poesie scelte da Schubert raffigurano la vita umana come un viaggio d’inverno in un mondo freddo, insensibile e indifferente. Quando mise in musica queste liriche nel 1827, un anno prima della sua precoce morte, il compositore austriaco, che aveva appena trent’anni ed era consapevole di avere una malattia che non gli lasciava scampo, non poteva non pensare alla sua vita così avara di gioie e di soddisfazioni. Ma ebbe la forza di andare oltre i risvolti autobiografici e di realizzare una rappresentazione potentemente tragica della condizione umana, creando uno dei capolavori assoluti del periodo romantico. Ne sarà interprete ideale il tenore tedesco Christoph Prégardien, una delle voci più apprezzate in sala da concerto, in un repertorio che va da Bach e Mozart al Lied romantico. Le qualità che gli vengono universalmente riconosciute sono il totale e preciso controllo della voce, la dizione chiara, l’intelligenza musicale e la capacità di arrivare al cuore di ciò che canta. Proprio con le sue incisioni di Schubert e degli altri romantici ha vinto importanti premi discografici internazionali, tra cui l’Orfeo d’Oro dell’Accademia del disco francese e il Premio Edison.