VIA OMBRONE: A ‘SPAZIO CIMA’ SI DISCUTE DI DISTURBI ALIMENTARI

via-ombrone-9I Dca ( disturbi del comportamento alimentare) sono patologie in continuo aumento, legate al benessere e alla occidentalizzazione. Una ragazza su 250 soffre di anoressia ed 1/3 su 100 soffre di bulimia. Riguardano le ragazze nella fascia di età 15-25 anni ma sono in aumento anche nei ragazzi e nelle donne oltre i 50 anni. Sono una malattia psichiatrica con importanti conseguenze organiche; la malattia psichiatrica con la maggior mortalità e la prima causa di morte per malattia (dopo gli incidenti) nella fascia di età 15-25 anni. A soffrirne sono soprattutto le donne, ma gli uomini interessati sono in netto aumento (10 per cento dei malati). L’età più a rischio è quella che va dai 15 ai 25 anni, ma sono in aumento anche i casi che interessano la popolazione adulta. Se n’è parlato durante i primi incontri organizzati da SpazioCima, in via Ombrone 9, Roma, in merito alla settimana “Io Sottraggo”, progetto artistico e di sensibilizzazione di Roberta Cima sui disturbi del comportamento alimentare, con la partecipazione dell’artista Giovanna Lacedra. In programma anche testimonianze di medici, psichiatri e specialisti che sono stati spettatori di personalità conflittuali e difficili, e che hanno contribuito alla sconfitta della malattia. Oggi, alle ore 18:30, appuntamento con l’intervento dell’ematologo Maurizio Rodi, direttore sanitario “AdSpem” in collaborazione con “Faro” associazione di  promozione sociale, con la testimonianza di Niccolò Barbato e Paolo Scatolini. Venerdì 11 novembre, sempre ore 18:30, il contributo di Piero Valentini, della pediatra Roberta Onesimo, dell’endocrinologa Clelia Cipolla e dello psichiatra Lucio Rinaldi, per parlare dell’alimentazione nel bambino.