QUELLA BATTAGLIA AI MONTI PARIOLI NEL GIUGNO DEL 1849

monti-parioli-giugno-del-1849“Dopo aver incoraggiato una delle nostre compagnie a caricare alla baionetta e averla condotta contro il nemico, si slanciò in avanti con tanto ardore da rimanere solo, circondato da una folla di nemici. Gli fu ingiunto di arrendersi, ma egli rispose con un colpo di pistola che uccise il primo che si trovava di fronte a lui. Scaricò un secondo colpo contro un capitano francese ma, avendolo mancato, si preparò a sguainare la spada quando cadde morto per due ferite alla testa e una sul petto”. Con queste parole il generale Rosselli elogiò, in un ordine del giorno affisso sui muri di Roma, le gesta del monti-parioli-nel-giugno-del-1849capitano Aleksander Podulak negli scontri dei Monti Parioli, il 15 giugno 1849. Podulak militava nella Legione Polacca fondata dal poeta Adam Mickiewicz, duecento uomini riuniti per combattere a fianco dei difensori della Repubblica Romana di Mazzini, Armellini e Saffi. Il contingente, animato da entusiasmo per gli ideali libertari e repubblicani, raggiunse Roma nell’aprile del ’49 e si distinse, oltre che ai Monti Parioli (un giorno intero di combattimenti), a Villa Pamphilj dove tenne la posizione. All’intrepido manipolo venuto dall’est la Capitale ha intitolato due strade: Belvedere Legione Polacca, lungo via Francesco dall’Ongaro a Trastevere, e – nelle vicinanze – viale Aleksander Podulak (da viale Aurelio Saffi, Villa Sciarra).