AUDITORIUM: ‘LEZIONI DI STORIA’ DAL 13 NOVEMBRE AL 2 APRILE

LEZIONI DI STORIADa “Guerra e pace” di Lev Tolstoj a “Madame Bovary” di Gustave Flaubert. Da “Tropico del cancro” di Henry Miller a “Il padrino” di Mario Puzo. Un intreccio affascinante, prepotente e delicato tra storia, letteratura, avventura, saggistica, invenzione e il racconto di cronaca. Dove, a volte, come sostiene Zygmunt Bauman, sociologo e filosofo polacco, la realtà risulta più vera nelle invenzione dei romanzieri che non nelle indagini dei sociologi. Nasce dall’idea che “la finzione della letteratura racconta il vero quanto la storia” il nuovo ciclo delle “Lezioni di Storia” all’Auditorium Parco della Musica, arrivato alla sua undicesima edizione. Dal 13 novembre al 2 aprile, a cadenza quasi mensile, ogni domenica alle 11 si terranno nella Sala Sinopoli, avvincenti lezioni dedicate questa volta al tema “Romanzi nel tempo”, sempre organizzate dalla Fondazione Musica per Roma con l’Editore Giuseppe Laterza. “L’appuntamento con le lezioni di storia segna l’inizio delle manifestazioni culturali della fondazione all’Auditorium – racconta Aurelio Regina, presidente della Fondazione – da undici anni il nostro calendario è segnato in maniera indelebile dal primo appuntamento con la storia. Si parla di 200.000 persone in un decennio. È una cifra apparentemente incredibile. Più tifosi che per un importante partita di calcio i romanzi sono al centro di questo nuovo ciclo”. E, aggiunge Giuseppe Laterza: “Lezioni di storia è un format di successo presentato nelle diverse stagioni nei principali teatri italiani. Non è mai stato un successo scontato ma dovuto alla forza del progetto. Proprio la dialettica che si è venuta a creare tra “lezione” e “spettacolo” ha fatto sì che le lezioni di storia siano diventate oggi un marchio diffuso e ampiamente imitato”. Si comincia il 13 novembre con “Napoleone e l’arte della guerra” a partire dal romanzo “Guerra e pace” di Lev Tolstoj, con in cattedra Alessandro Barbero. Tolstoj era un ufficiale di carriera, aveva combattuto nella guerra di Crimea e conosceva i soldati e gli eserciti, Il suo romanzo (che sarà presto una fiction televisiva) è una straordinaria testimonianza realistica e visionaria al tempo stesso sugli uomini, le armi, le tecniche, le regole dell’arte della guerra al tempo di Napoleone. Secondo appuntamento il 27 novembre Alessandro Portelli farà una lezione sul “Razzismo dei bianchi” a partire dal celebre romanzo di Harriet Beecher Stowe “La capanna dello zio Tom” vedendo il protagonista come un vero “eroe della resistenza”. Il 18 dicembre Alberto Mario Banti terrà una lezione sul tema “La morale borghese” partendo dal romanzo di Gustave Flaubert “Madame Bovary”: una lucida diagnosi di cosa voglia dire essere donna secondo le regole della morale dominante dell’epoca. Lucy Riall il 15 gennaio racconterà invece “Garibaldi in Sicilia” leggendo le pagine del libro “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, splendidamente raccontato anche nel film di Luchino Visconti del 1963. Si prosegue il 29 gennaio con Andrea Graziosi che racconterà “La macchina del terrore” a partire dagli scritti “Arcipelago Gulag” di Aleksandr Solzenicyn, libro che ha cambiato il modo di vedere lo stalinismo, illustrando analogie e differenze con altre due “macchine del terrore”, quella nazista e quella cinese. Emilio Gentile il 12 febbraio racconterà “Il disfacimento dell’Occidente” leggendo le pagine del “vietatissimo” (all’epoca) libro di Henry Miller “Tropico del cancro”. Un testo scritto in prima persona, da un uomo perduto nella Parigi degli anni Trenta fra alcool, droga e sesso. Fu un caso letterario mondiale perché all’epoca venne definito come un libro “scandaloso”. E, racconta Gentile: “L’editore dell’epoca dovette stampare in Francia la prima edizione italiana”. Alessandra Tarquini il 26 febbraio farà una lezione sul tema “Resistenza, tra mito e realtà” partendo dalle pagine de “Il partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio: romanzo di formazione e di identità e insieme metafora del paese. Il 12 marzo Anna Foa affronterà il tema “Ebrei, sionisti e partigiani” attraverso le pagine di “Se non ora” di Primo Levi: il primo romanzo che Levi scrisse, ispirato ad una storia vera. Si conclude con Salvatore Lupo che il 2 aprile racconterà “La mafia americana” leggendo pagine di un celebre testo, “Il padrino” di Mario Puzo, che ha ispirato la triologia dei film di Francis Ford Coppola interpretati da Marlon Brando e Al Pacino. Il libro infatti racconta tutti gli stereotipi del mafioso: senso dell’onore, regole, amicizia, e “le regole giuste”, nel senso intese ad evitare la violenza e a mantenere la pace fra “le famiglie”. Tutte le lezioni saranno introdotte dallo scrittore Paolo Di Paolo.
Lezioni di storia
Auditorium Parco della Musica dal 13 novembre al 2 aprile, la domenica, ore 11, biglietto singola lezione 14 euro, Abbonamento 95 euro. Abbonamento studenti 45 euro. Via Pietro de Coubertin 30. Info.www.auditorium.com