PIAZZA FIUME IMPRATICABILE E CAOTICA PER LE SOSTE SELVAGGE

L’inferno del parcheggio selvaggio rallenta il trasporto pubblico. Pendolari infuriati lunedì mattina alle fermate delle 12 linee che passano per piazza Fiume e Corso d’Italia, sbarrate da una giungla di macchine ferme in seconda e terza fila. Così, per chi viaggia in autobus, il Flaminio diventa un miraggio. Una situazione totalmente fuori controllo che ha costretto Atac a informare i passeggeri con un cinguettio sull’account Twitter @Infoatac: «Causa piazza-fiumeauto in sosta irregolare su Corso d’Italia – scrive l’azienda – le linee 38, 53, 63, 80, 83, 89, 92, 223, 360, 490, 495, 910, sono in forte ritardo». C’è chi ha atteso anche un’ora alla fermata. «Abito a corso Trieste e stamattina il 38 per piazza Fiume l’ho aspettato più di un’ora – si sfoga Raffaello Antonini, 29 anni –  ho rischiato di arrivare tardi a un colloquio di lavoro, è assurdo». Gli autobus diretti al Flaminio, spiega Atac, non riuscivano a imboccare il controviale di Corso d’ Italia tra piazza Piume e via Po a causa delle macchine in seconda fila. Impraticabile anche piazza Fiume, ostruita da un tir parcheggiato impunemente sulle strisce pedonali, accanto a un furgone Ncc e a decine di utilitarie parcheggiate proprio al centro della piazza. Ostruiti anche gli scivoli per i disabili, come del resto in via Bergamo e via Nizza. «Nessuna novità – esclama l’edicolante, Rita Nocchetti – qui è sempre un delirio, i controviali sono perennemente ostruiti dai parcheggi spericolati degli automobilisti e nessuno fa nulla. La settimana scorsa, quando abbiamo chiamato i vigili, ci hanno risposto che non avevano carri attrezzi a disposizione per liberare la strada. Vi sembra possibile?». L’assessore alla Mobilità del municipio II, Gian Paolo Giovannelli, per quanto gli compete, promette ordine. «Quello che possiamo fare nell’immediato – dice – è intervenire con vigore presso il comando dei vigili di zona in maniera tale da garantire un presidio maggiore dell’area». Fonte: la Repubblica