OGGI E DOMANI “GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO”

tempoSabato 24 e domenica 25 settembre Roma aderisce all’appuntamento culturale che dal 1991 coinvolge tutti i paesi europei, con visite, incontri, laboratori nei musei d’arte e di scienza, nelle biblioteche, nei parchi e nelle piazze. Il Tempo è il filo conduttore dell’edizione 2016 che si propone di creare una mappa, vera e immaginaria/fantastica, del #TempoinComune: la riflessione prende avvio dalla mostra Dall’oggi al domani. 24 ore nell’arte contemporanea attualmente in corso al Macro, a cura di Antonella Sbrilli e Maria Grazia Tolomeo. Cittadini e visitatori sono invitati a partecipare attivamente alle attività proposte. Nell’ambito di #Culturaèpartecipazione (hashtag ufficiale della manifestazione), la Sovrintendenza Capitolina ha realizzato, in collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo e il Polo Museale di Sapienza Università di Roma, con la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea e con l’Archivio Capitolino un programma che coinvolge, oltre ai musei civici, numerosi siti archeologici e monumentali del territorio e i musei della Sapienza in una serie di eventi che prevedono la partecipazione attiva del pubblico. Dalle 9.30 di sabato 24 alla sera di domenica 25 settembre un’offerta ampia diffusa nella città e uno specifico programma sui social, che si avvale anche della collaborazione degli allievi dell’Università La Sapienza, consente a tutti di contribuire a delineare una possibile mappa del #TempoinComune. Più di quaranta appuntamenti in diversi luoghi, tra cui Villa Borghese, il Museo di Roma, la Centrale Montemartini, il Museo dell’ Ara Pacis, i Musei Capitolini, la Villa di Massenzio, il Museo delle Mura, Villa Torlonia (Casina delle Civette), il Museo Napoleonico, il Museo Bilotti, il Museo Canonica, la Galleria d’Arte Moderna, l’Oratorio dei Filippini con la Torre dell’Orologio, la Piazza del Campidoglio con la torre del Palazzo Senatorio, la  Scalinata di Trinità dei Monti, oltre al Museo di Casal de’ Pazzi, l’area di Settecamini e alcuni monumenti oggetto di recenti interventi di restauro. A questi si aggiungono lo studiolo di Giacomo Mattei nella Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea e i musei del Polo Museale della Sapienza (Museo di Scienze della Terra, Museo delle Origini, Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo, Museo di Storia della Medicina, Museo di Fisica). Tanti, quindi, gli stimoli e i percorsi per conoscere le raffigurazioni del trascorrere del tempo e dei suoi effetti – personificazioni, simboli e allegorie presenti in dipinti, sculture, decorazioni – e per scoprire, nelle strade e sui palazzi, gli strumenti di misurazione, meridiane e orologi che per centinaia di anni hanno scandito le ventiquattro ore, il tempo e la notte nella vita della città. E, ancora, il Tempo  come scansione della vita quotidiana nel passato della città o come passaggio della storia: dai resti più antichi, alle testimonianze archeologiche, all’età moderna. E ancora, i danni e le offese che il Tempo produce sui monumenti per stimolare la “partecipazione attiva” come strumento di conservazione del patrimonio artistico e monumentale. Non mancano i temi scientifici con diversi appuntamenti presso i Musei del Polo della Sapienza, dal Museo di Scienze della Terra a quello di Storia della Medicina, per arrivare a comprendere nelle sezioni del Museo di Fisica che cos’è il Tempo secondo la prospettiva della scienza. Le visite, gli incontri e i laboratori sono condotti dai curatori archeologi e storici dell’arte della Sovrintendenza, dai curatori d’area dei Musei del Polo, dai bibliotecari della Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, dai giovani del Servizio Civile e dagli allievi dei corsi di Storia dell’arte del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo della Sapienza di Roma, coordinati – per le attività social – da Michela Santoro, Stella Bottai e Nicolette Mandarano. Nei Musei Civici e sul territorio le visite sono gratuite (salvo pagamento del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente, ove previsto). Il Polo museale Sapienza aderisce all’iniziativa con l’apertura straordinaria di cinque musei all’interno della città universitaria, nella giornata del 24 settembre 2016, dalle 15 fino alle 20 (biglietto d’ingresso a tutte le iniziative: 3 euro; gratuito per disabili, personale e studenti Sapienza). Il programma è curato dall’Assessorato alla Crescita Culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio #GEP2016, iniziativa voluta dal Consiglio d’Europa e accolta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.