TIBURTINA, SOTTO LA SOPRAELEVATA EMERGENZA RIFIUTI

 C’è un cartello sbilenco che indica la pulizia della strada ogni mercoledì dalle 7 alle 11 intimando la rimozione dei veicoli. Pulizia dell’asfalto con le spazzatrici, i piccoli mezzi con le scope meccaniche. «Ma qui non si vede più nessuno da circa un mese e mezzo». Tanto che i parcheggiatori abusivi hanno deciso di imbracciare la scopa e ripulire da soli la zona, altrimenti i clienti fuggono a causa della sporcizia. «SI mettono a raccogliere l’immondizia, ma ammassano tutti i rifiuti che trovano vicino a secchi e secchioni». Scene di ordinaria follia, in un angolo della città rifugio di sbandati e senzatetto. Sotto la Tangenziale, nei pressi della sopraelevata della Circonvallazione Nomentana, a pochi passi dalla stazione. Da giorni i residenti stanno raccogliendo materiale fotografico per denunciare «l’assenza di pulizia sotto la sopraelevata dove c’è un odore nauseabondo visto che il parcheggio a pagamento è ormai da tempo un bagno a cielo aperto, la notte è rifugio di senzatetto». I cittadini continuano a chiedere spiegazione, inviano e-mail alle istituzione. L’ultima del 6 luglio: «Anche oggi la pulizia non è stata effettuata, aspettiamo vostre notizie per giustificare questa grave assenza di un servizio pubblico essenziale». «Continuiamo a scrivere, ma non riceviamo risposta – dice Lorenzo Mancuso, fondatore del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina – la spazzatrice è scomparsa da un mese e mezzo circa e la cosa più assurda è che la pulizia è lasciata ai parcheggiatori abusivi, quelli che imperversano da anni e che pur di fare affari si mettono a spazzare nei parcheggi». Non si parla di cassonetti, ma del lavaggio dell’area con le spazzatrici. Fonte: il Messaggero