VILLA ADA: LAGHETTI A SECCO, PESCI E TARTARUGHE A RISCHIO

A Villa Ada i laghetti sono agonizzanti. Lo specchio lacustre si è ridotto ad un misero stagno. Il terriccio fangoso avanza a divorare la vasca d’acqua. Lo scenario dell’oasi dalla ricca fauna è solo un lontano ricordo. Lo sanno bene i frequentatori del parco storico, pensando alle carpe grassocce o alle robuste tartarughe che qui avevano il loro buen retiro dagli anni Ottanta. Ora, la secca melmosa stagnante appare come un ricettacolo di rifiuti e zanzare. Uno spettacolo impietoso, che colpisce al cuore per chi ROMA DEGRADO E SICCITvÄ' IN UNO DEI DUE GRANDI LAGHI DI VILLA ADA PER MARTINELLIarriva dall’ingresso principale dei cosiddetti Cavalli sulla Salaria, allo sbocco su via Nera. Superato il bar, si scende verso il primo lago, il più grande, che appare già sofferente, ridotto ad un acquitrino avvolto dalla schiuma. Ancora più desolante è il secondo, il più piccolo, che si incontra nella passeggiata. Dove il cemento ha ormai preso il sopravvento sull’acqua. Le piogge abbondanti dell’inverno non li hanno più alimentati e il processo di prosciugamento è causato ormai dalla falla nella pompa che li alimenta. Un danno su cui nessuno è più intervenuto da mesi. A chi toccherebbe? A spartirsi le competenze c’è il Simu, il servizio infrastrutture per la manutenzione urbana del Comune di Roma che ha competenza su fontane e laghi, al fianco del Servizio Giardini. «La situazione è davvero grave. Molti esemplari di pesci sono già morti e gli altri corrono il rischio di morire nelle prossime ore, e nel contempo le condizioni igienico-sanitarie sono terribili. L’acqua è stagnante da settimane se non mesi, diventando ricettacolo di zanzare», denunciano dall’Osservatorio ambientale Sherwood. Insomma, oltre al danno, anche la beffa per un lago a secco che rischia di divenire un pericolo sanitario. Non solo. Su facebook la mobilitazione cresce. E i biologi lamentano a più riprese la perdita di una specie di rane che qui aveva trovato il suo habitat naturale. Inquilini che ormai sono spariti. La situazione va avanti ormai da almeno un paio di mesi. E il dibattito si accende tra i tanti affezionati a Villa Ada. Scende in campo anche l’attrice Daniela Poggi che ha postato su facebook la sua personale denuncia: «Il laghetto di Villa Ada si sta prosciugando, per pesci e altri anfibi è la loro casa. Il Comune risponde che mancano i soldi per riparare la pompa». Fonte: il Messaggero