RICORDATE ALLA SAPIENZA LE VITTIME DI TARRAGONA

LA SAPIENZA«Quello che l’Erasmus mi ha lasciato è una forte gratitudine verso quelli che credono e hanno creduto nell’Europa e in questo bellissimo progetto che dimostra che, se solo lo si vuole e si è capaci di sognarlo, l’Europa può davvero essere unita, senza frontiere». Esordisce così, Benedetta Cerasoli, studentessa di medicina all’università di Roma La Sapienza che, grazie al programma Erasmus, è stata per un anno a Parigi. Benedetta era lì durante il sanguinoso attentato al Bataclan e gli attacchi terroristici in tutta Parigi. Ieri la studentessa ha letto il suo messaggio nel rettorato de La Sapienza, durante il convegno «Generazione Erasmus. Un valore per l’Europa» che ha ricordato le vittime dell’incidente del pullman del 20 marzo a Tarragona. Qui una parte della sua lettera, quasi un manifesto della «generazione Erasmus». Fonte: Corriere della Sera