SMOG, PREVISIONI PESSIME PER SABATO: LE PROPOSTE DEI VERDI

BLITZ ANTISMOG A VIA SALARIALa nebbia, ieri mattina, non era un buon segnale: e infatti le previsioni dell’Arpa per sabato, oltre ai dati delle centraline, confermano l’incubo smog sulla città. Il Campidoglio non ha ancora ufficializzato la decisione che però a questo punto sembra inevitabile: fissata la «domenica ecologica», a questo punto la conferma del provvedimento delle targhe alterne per lunedì e martedì appare (quasi) inevitabile. Ma prima ancora di pensare a quanto accadrà la prossima settimana adesso, forse, è il caso di preoccuparsi dell’aria che i romani respirano già. Nello studio dell’Agenzia regionale per l’Ambiente il livello di Pm 10 (le polveri sottili, temutissime per la salute) raggiunge livelli di due e (quasi) tre volte il limite consentito. Soprattutto nel centro storico. Perché se il limite fissato per le centraline — nella giornata di mercoledì molte erano ai limiti, alcune superiori, e giovedì non è andata meglio — è di cinquanta, il colore viola che nello studio dell’Arpa «ricopre» o quasi la città racconta di un livello di polveri sottili tra cento e centocinquanta, quindi due o tre volte di più del limite consentito. Inevitabile, dunque, che il Campidoglio prenda provvedimenti: «A causa del persistere dell’alta concentrazione di agenti inquinanti nell’atmosfera rilevata dalla rete di monitoraggio», scrive il Comune, è stato disposto per oggi — dalle 7.30 alle 20.30 — «il blocco della circolazione per i veicoli più inquinanti all’interno della Fascia Verde». Lo stop riguarda le seguenti categorie: moto e ciclomotori a due, tre e quattro ruote a 2 e 4 tempi «Euro 0» e «Euro 1», incluse microcar diesel Euro 0 e Euro 1. «Si rammenta, inoltre, che a tutela della salute è permanente il divieto di circolazione degli autoveicoli che appartengono alle categorie Pre-Euro1 a partire dal 15 dicembre»; per le automobili appartenenti alle categorie «Euro1» benzina e diesel e «Euro2» diesel «è stato disposto il blocco dal 15 dicembre 2015 al 31 marzo 2016». Il divieto, in entrambi i casi, è in vigore dal lunedì al venerdì, esclusi sabato, domenica e festivi infrasettimanali. Rimangono in vigore, ovviamente, le limitazioni alle temperature di case, uffici e negozi:«Sull’intero territorio comunale la temperatura per il riscaldamento non deve superare il valore massimo di 18 gradi». Così, con (la pessima) aria che tira, i Verdi, al tavolo del centrosinistra, chiederanno «trasporti gratuiti a Roma e contestualmente, per trovare le risorse necessarie, “congestion charge” stile londinese (il pedaggio per entrare in una zona della città) per chi vuole entrare nella zona ztl dell’anello ferroviario». Il portavoce dei Verdi Gianfranco Mascia: «Non è un progetto fantascientifico ma reale. Fantascientifici, casomai, sono i livelli di inquinamento in città».