MACRO DI VIA NIZZA, IN MOSTRA “SIRIUS” DI LEHNDORFF/TRÜLZSCH

sirius_where_the_dog_is_buried_lehndorff_truelzsch_Al Macro di via Nizza, fino al 17/01/2016 “Sirius. Where the dog is buried”, mostra della coppia di artisti tedeschi Lehndorff/Trülzsch, che si inserisce nell’ambito della XIV edizione del Fotografia Festival Internazionale di Roma. Vengono presentate sette grandi fotografie e sedici piccole polaroids testimoni del ‘bodywork’ sperimentato dai due artisti già dai primi anni della loro collaborazione nata nel 1970. Dal 1984 al 1988, gli artisti Vera Lehndorff e Holger Trülzsch lavorano alla serie ‘Sirius’ (presentata per la prima volta nel 1986 alla Bette Stoler Gallery a New York), un progetto realizzato in Italia, a Prato, all’interno di magazzini di indumenti usati, che prende il suo titolo dalla omonima costellazione, Sirius, detta anche Stella del Cane, la più brillante del cielo notturno, la guida dei viaggiatori. Il sottotitolo ‘Where the Dog is Buried’ viene coniato per la prima volta in occasione dell’esposizione alla Scott Hanson Gallery di New York nel 1988. Le foto vengono realizzate sullo sfondo di pile di stracci colorati, trasferendo sul corpo della modella/artista l’immagine astratta creata dalla materia variopinta per poi sparire, mescolandosi nell’accumulo di tessuti, diventando quasi invisibile. L’esposizione viene accompagnata da una selezione di polaroids che catturano i diversi momenti del lavoro, come una traccia completa del processo creativo. Lo spettatore viene invitato a ricercare l’essenza delle cose e ad andare oltre l’apparenza in un ‘gioco di perdizione’ in cui il desiderio di sparire diventa contemporaneamente anche quello di apparire; la maschera non solo nasconde ma rivela.