SMOG: ARRIVA IL BLOCCO TOTALE DELLE AUTO DOPO S. STEFANO?

smog a romaPassate le feste, per i romani potrebbe arrivare un bel blocco totale del traffico a Roma. Non le «solite» targhe alterne (la cui efficacia è contestata da più parti), ma una misura radicale per abbattere i livelli di smog, fuori controllo ormai da troppo tempo. Sono infatti almeno 23 giorni di fila che le centraline segnalano polveri sottili sopra i livelli di guardia e la situazione non migliorerà: le previsioni meteo, infatti, escludono significative piogge e raffiche di vento almeno fino alla fine dell’anno. E così, dopo l’incontro con il governo di lunedì sera, il commissario capitolino Francesco Paolo Tronca potrebbe decidere di bloccare totalmente il traffico per uno o più giorni. Continuano i monitoraggi quotidiani, e nei giorni tra il 24, 25, 26 ci si aspetta un calo fisiologico dello smog a seguito della diminuzione del traffico. Le speranze del Campidoglio sono tutte nei giorni di festa, quando scuole e uffici saranno chiusi, e si dovrebbe assistere a un calo del livello delle polveri sottili a Roma. Ma se questa diminuzione non dovesse esserci, saranno necessari altri provvedimenti anti-smog, senza escludere un blocco totale del traffico. A quanto si apprende, in Campidoglio non si scarta alcuna ipotesi prevista dalle norme per ricondurre nei limiti di legge le polveri presenti nell’aria, dopo tre provvedimenti di targhe alterne (l’ultimo in vigore fino a martedì 22). Insomma, se le polveri sottili resteranno fiori controllo, Francesco Paolo Tronca, per legge potrebbe ricorrere al blocco totale del traffico, magari con qualche agevolazione e sconto per l’uso dei mezzi pubblici. Allo studio anche altre ipotesi più soft come un’intera settimana di targhe alterne. E proprio contro le targhe alterne, il Codacons ha presentato martedì un esposto alla Procura di Roma «allo scopo di accertare il numero di vigili urbani sulle strade ed eventuali fattispecie penalmente rilevanti a danno dei cittadini romani». Alla base della decisione dell’associazione di rivolgersi alla magistratura, «vi sono i numeri irrisori dei controlli in strada e delle sanzioni elevate dalla Polizia Municipale, e i risultati deludenti delle targhe alterne sul fronte dell’inquinamento atmosferico: appena 1133 automobili sottoposte a verifiche e solo 108 multe nella giornata di lunedì» spiega il presidente Carlo Rienzi. Per questo il Codacons ha chiesto alla Procura di «compiere tutte le indagini necessarie al fine di accertare se siano ravvisabili i reati di violenza privata nei confronti di cittadini e conseguentemente, stante il mancato svolgimento della funzione di controllo, non punendo i violatori del provvedimento, il reato di induzione a violare tale divieto e il concorso nel reato di inquinamento ambientale e al danno alla salute». Il Codacons chiede «il sequestro degli ordini di servizio e fogli turni per verificare il numero esatto dei vigili impiegati sulle strade. L’emergenza smog sta riguardando anche altre città italiane e così gli esperti dei ministeri della Salute e dell’Ambiente hanno messo a punto una serie di suggerimenti pratici per affrontare questa emergenza. Dieci semplici cose da fare e consigli da seguire come usare i mezzi pubblici e, se si usa l’auto, almeno evitare di viaggiare da solo e rallentare di almeno 10 km orari rispetto ai limiti di velocità. Tra le altre raccomandazioni c’è l’evitare di parcheggiare in doppia fila (per evitare gli ingorghi) e spegnere i riscaldamenti quando non necessario sia sui luoghi di lavoro che a casa, e comunque abbassarlo di 1-2 gradi e, se fa freddo, mettere un maglione in più. Tra i consigli anche quelli di limitare le attività sportive all’aria aperta e e tenere in casa nelle ore di maggior traffico bambini, anziani e chi è affetto da patologie respiratorie. Fonte: Corriere della Sera