LA STORIA CENTENARIA DELLO STABILIMENTO “BIRRA PERONI”

Lo Stabilimento Peroni fu costruito dal 1898 al 1922 in piazza Principe di Napoli (spessa indicata come piazza Alessandria), nell’area di lottizzazione dell’antica villa Capizzucchi, all’esterno delle Mura Aureliane, poco distante da corso Italia, tra via Salaria e via Nomentana. Il complesso è un esempio di costruzione Liberty che sorge su tre diversi lotti, di cui solo il primo, delimitato da via Bergamo, piazza Alessandria, via Mantova e via Nizza, era occupato dalle vere e proprie fabbriche della birra. Gli altri due, delimitati da Via Alessandria e via Mantova, e dalle vie Reggio Emilia, Nizza e Cagliari, ospitavano la fabbrica del ghiaccio, gli uffici e i servizi. Nel 1901, la Società Peroni acquisì la Fabbrica romana per la lavorazione industriale del ghiaccio e della neve, che aveva lo stabilimento in via Flaminia, dove ora c’è la facoltà di Architettura della Sapienza, e si rese necessaria una ristrutturazione del complesso. L’incarico fu allora affidato a Gustavo Giovannoni, che progettò l’edificio con i recipienti per l’ebollizione della birra, posto su Via Bergamo (1908-1909), caratterizzato dalla torretta cilindrica sormontata dall‘altana. Poi (1912-1913) l’architetto progettò l’edificio per la fabbrica del ghiaccio su via Alessandria e, infine, il prospetto su via Mantova. Nel lotto C dello stabilimento, tra via Nizza, via Cagliari e via Reggio Emilia, Giovannoni realizza un edificio da utilizzare come deposito e stalle per i cavalli (dove oggi c’è il Macro). Il progetto di Giovannoni costituisce il primo esempio, a Roma, d’applicazione dello stile Liberty ad un edificio industriale. L’artista si avvale di stilemi ispirati al medioevo e di elementi decorativi stilizzati. (fonte: romaduepass)

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