PARIOLI, SEQUESTRATA LA VILLA DI MASSIMO FERRERO

Massimo_Ferrero_1La procura ha sequestrato la residenza romana del “Viperetta”, al secolo Massimo Ferrero. Il presidente della Sampdoria ha evaso il fisco, sostiene il sostituto Antonino Di Maio, per un milione e duecentomila euro. Ed è questo lo stesso valore attribuito alla casa del patron doriano, su due piani, nel quartiere Parioli oggetto della misura del pm. Occultamento o distruzione di documenti contabili, nel 2009, per un milione e duecentomila euro, in merito a due società riconducibili allo stesso Ferrero. È questo, nello specifico, ciò che contesta il pm Di Maio al presidente della Sampdoria. Ferrero avrebbe violato l’articolo 10 della legge 74 del 2000, reato per il quale è indagato. Non è la prima volta che il patron doriano è accusato dai pm romani di evasione fiscale. Ferrero siede, infatti, sul banco degli imputati anche per dichiarazione infedele. In questo caso un altro pm, Mario Palazzi, ritiene che il numero uno blucerchiato, sempre nel 2009, abbia evaso l’Ires, l’imposta sul reddito delle società, per un milione e 176mila euro. Ma i guai con la giustizia non finiscono qui. Perché oltre alla querelle giudiziaria con la ex moglie, Laura Sini, i due si sono denunciati a vicenda più volte, Ferrero è sotto processo per illegittimità del permesso di costruire. Una contestazione che riguarda la stessa casa, ai Parioli, oggetto del sequestro della procura. In questa vicenda il numero uno doriano si sarebbe inimicato tutto il condominio che, compatto, si è costituito parte civile contro di lui. A metà novembre è attesa la sentenza. Fonte: la Repubblica