BLOCCATA LA METRO A DA OTTAVIANO A SAN GIOVANNI, E’ CAOS

Cede un pezzo di controsoffitto alla stazione di Piazza di Spagna e un tratto di metro A a Roma è bloccato. Un convoglio, colpito dai calcinacci, è stato evacuato una volta giunto in stazione. La linea è stata interrotta tra San Giovanni e Ottaviano in entrambe le direzioni. “Non ci sono state conseguenze di nessun tipo per i passeggeri – spiegano da Atac – e le operazioni sono state svolte in piena sicurezza. I tecnici sono intervenuti I PASSEGGERI METROimmediatamente per ripristinare la linea. E’ stato attivato un servizio sostitutivo di superficie nel tratto fra San Giovanni e Ottaviano”. Ma intanto è caos traffico. Una folla per metà imbufalita e per metà arresa davanti all’ennesimo guasto dei trasporti pubblici si è riversata fuori dalle stazioni metro. I passeggeri hanno preso d’assalto i bus a San Giovanni verso gli uffici di Prati e in zona Termini. In tilt il traffico. In molti hanno deciso di tornare a casa e prendere l’auto o la moto. L’assessore capitolino ai Trasporti Stefano Esposito, che proprio stamani stava effettuando uno dei suoi giri “in incognito” sulle metro di Roma, aggiunge: “Il dottor Sciarra di Atac ha comunicato che un treno ha urtato la controvolta dove è agganciata la linea elettrica. Ci sarà un’indagine”. E ancora: “Purtroppo siamo appesi alla fortuna. Questa è la situazione. Le infrastrutture delle metro hanno bisogno di un intervento. Ma questo già si sapeva”. “La metro è vecchia – aggiunge – ha più di 40 anni. E’ tutto vecchio in questa città. Sono troppi anni che non si fa manutenzione, non si fa quella ordinaria e straordinaria, e allora non si può pretendere che le cose funzionino a dovere. Spero che non mi riconoscano, altrimenti la gente giustamente mi mena. Ma a Roma ormai ci si appassiona ai libri fantasy, a chi si deve dimettere e chi no, si fa solo pettegolezzo. E io devo preoccuparmi ogni giorno del trasporto di mezzo milione di persone…. Ora la cosa più importante – conclude – è ridurre i tempi di chiusura”. Il Codacons ha intanto presentato un esposto in procura “chiedendo di aprire una inchiesta sull’incidente odierno alla luce del grave reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, e di indagare sulla manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni delle metro, sequestrando presso Atac i contratti di appalto e tutto il materiale utile a capire in che stato versano le stazioni metro della capitale”.