PIAZZA VERDI: HOTEL A CINQUE STELLE NELL’EX ZECCA

ex zecca piazza verdiAvrà la «più bella suite d’Europa», garantiscono i rappresentanti della proprietà , e 200 camere extralusso. In più roof e piscina sul tetto, vista Villa Borghese; una Spa e una sala convegni di 800 metri quadri nel semi-interrato; due ristoranti ed un giardino nel cortile interno. Ecco il nuovo hotel che sta per sorgere nel maestoso edificio dell’ex Zecca in piazza Verdi e che con ogni probabilità porterà il marchio della catena canadese Four Season: gli accordi per chi lo gestirà si stanno chiudendo in questi giorni con l’attuale proprietà, la Residenziale Immobiliare 2004 al 75 per cento della CDP, cassa depositi e prestiti immobiliare, e al 25 per cento Finprema spa. Il progetto, che porta la firma dell’architetto milanese Antonio Citterio, è stato illustrato (e una volta al mese sarà «cantiere aperto») a agli abitanti della zona, preoccupati del rumore per i lavori e per la stabilità dei loro palazzi. E la vera novità sono proprio i due piani in vetro, dalla forma leggermente rotonda ai lati, che sorgeranno sul tetto, appena visibili dall’esterno, perché in parte inseriti all’interno dell’antico edificio: non vi sono, infatti, cubature extra ma i due piani vetrati risulteranno dalle superfetazioni che saranno eliminate, elevate negli anni su questa parte dell’ex Zecca: costruito nel 1914 l’immobile (74 mila metri quadri di superficie) è tutelato ed è uno dei più rappresentativi dell’architettura Liberty. L’apertura del nuovo cinque stelle della città, che occuperà tutta la parte del palazzo che dà su piazza Verdi, è prevista per il primo trimestre del 2019, mentre i lavori attuali per un parcheggio interrato su quattro livelli (162 box e 87 posti auto) termineranno nel giugno dell’anno prossimo. Albergo, non solo. Perché il mastodontico edificio dai marmi bianchi e dalle sontuose scalinate che verranno conservate per l’hotel, avrà anche sei «corpi» collegati per residenze in stile albergo (ovvero che potranno usufruire dei servizi dell’hotel) e per appartamenti ed uffici. In più una galleria commerciale che garantiscono piccola. «È una soluzione decisa da tempo, ma meglio un grande albergo che un centro commerciale – esordisce il presidente del II municipio Giuseppe Gerace – e quando sarà pronto tutta la piazza sarà riqualificata». Ma è proprio per la piazza che vi è lo scontro maggiore con i residenti: al di sotto è tuttora previsto un Pup che verrebbe quasi a scontrarsi con il nuovo parcheggio in costruzione dell’hotel; i residenti contestano anche una futura pedonalizzazione, ben felici, però, della sparizione del mercatino domenicale. Fonte: Corriere della Sera