IL 27 SETTEMBRE 1984 CI LASCIAVA L’ATTORE UBALDO LAY

UBALDO LAYIl 27 settembre 1984 muore a Roma, dove era nato nel 1917 e dove abitava in piazza Gondar, l’attore Ubaldo Lay (all’anagrafe Ubaldo Bussa), conosciuto presso il grande pubblico per la sua interpretazione del tenente Sheridan in una fortunatissima serie di gialli. A metà tra il quiz e lo sceneggiato “giallo” di ambientazione americana, il programma riusciva a tenere milioni di italiani incollati davanti al teleschermo. Avvolto in un impermeabile bianco, Ubaldo Lay perdeva la sua identità reale per acquistarne una televisiva; scambiato per un poliziotto vero, veniva fermato per la strada, nei negozi, all’aeroporto per risolvere piccoli gialli nostrani. Nel 1963 comparve nella trasposizione televisiva di Delitto e castigo e nel 1965 in David Copperfield. Continuò a vestire i panni del tenente Sheridan fino al 1972, quando, nell’ultima puntata della Donna di picche, venne colpito da una pallottola (fatto che, nella finzione scenica, voleva simboleggiare l’epilogo della serie). Dopo i successi televisivi, è tornato alla radio sporadicamente, in Alessandro Magno (1973) e La luna nel pozzo di e con Michele Mirabella (1979). È riapparso in video, dopo dodici anni di “convalescenza”, come tenente ormai in pensione nella miniserie Indagine sui sentimenti (1984), sua ultima apparizione televisiva. Fu attivo anche nel doppiaggio, soprattutto all’interno della Compagnia Odi di Carlo D’Angelo.