GNAM, LE OPERE DELLO SVEDESE KRISTENSON IN MOSTRA

gnam“Bengt Kristenson. Vibrazioni dal nord al sud” alla Gnam fino al 27 settembre, 2015. La mostra documenta, attraverso una selezione di opere, a partire dai bozzetti e schizzi tratti dai numerosi album che il figlio di Bengt, Pontus Kristenson, ha custodito gelosamente e che vengono esposti per la prima volta, il lungo iter dell’artista che dalla Svezia si è trasferito in Italia, stabilmente a Roma dai primi anni sessanta, affascinato dalla cultura classica e da quella del Barocco senza però dimenticare la sua origine scandinava che affiora nella vena espressionistica e malinconica di alcuni suoi lavori. Anche i materiali usati sono i più diversi, da quelli tradizionali della pittura e del disegno a quelli anticonvenzionali come le cassette di pesce (fish-box) dalle quali estrae listoni con i nomi dei commercianti ittici della costa anglo-scozzese che Kristenson giustappone in ritmiche composizioni di parola-immagine. Ma il medium pittorico non è l’esclusiva forma espressiva perché a questa Kristenson affianca la scultura in legno, di tradizione nordica e familiare, e gli assemblaggi nei quali ai semplici object trouvé si mescolano reperti della sua bizzarra collezione creando inaspettatamente, come dice Claudio Magris a proposito di Borges, quell’incanto “in cui le cose sembra stiano per dirci il loro segreto”.