MANIFESTAZIONE DI PROTESTA ALL’AMBASCIATA MESSICANA

Siamo a poco più di 6 mesi dalla tragica notte di Iguala, nello stato di Guerrero in Messico, quando una manifestazione di studenti della Normale Rurale di Ayotzinapa veniva repressa brutalmente da gruppi armati appartenenti alle forze di polizia e a gruppi affiliati al crimine locale. Quella notte tre ragazzi sono stati assassinati e decine di studenti sequestrati: 43 di loro risultano ancora oggi desaparecidos. La protesta da mesi sta infiammando il Messico e il governo Peña Nieto ha risposto con la repressione, coprendo le responsabilità di tutti i poteri dello Stato e sostenendo la versione ufficiale offerta dalla Procuradorìa General di Città del Messico, secondo la quale gli studenti sarebbero stati uccisi dalla sola criminalità in collusione con la polizia locale. Di fronte a questo muro di violenze e falsità, i comitati dei familiari e degli studenti hanno deciso di internazionalizzare la lotta, portando la protesta fuori dai confini messicani. In Italia, ieri, c’è stato un presidio mattutino sotto l’ambasciata del Messico a via Spallanzani e una successiva iniziativa presso la città universitaria.