ENNESIMO INCIDENTE SULLA CURVA MALEDETTA DEL MURO TORTO

La curva maledetta colpisce ancora. Colpisce sempre quando piove su Roma. Una curva micidiale quando l’asfalto si bagna, che sia agosto o aprile, quella del Muro Torto altezza Porta Pinciana. Diventa come il tratto di una pista di Formula 1: c’è sempre una macchina che finisce in testacoda. Sempre la stessa scena, la stessa dinamica. Eppure quella curva che, provenendo da piazzale Flaminio, si imbocca subito dopo esser transitati sotto piazzale Brasile, è in leggera salita, sembra quasi una parabolica, non si mostra alla vista del guidatore di turno come una curva pericolosa. Sembra innocua, invece, appena tocchi i freni le ruote posteriori scivolano via che è una bellezza, si perde il controllo, ti giri con facilità, si finisce contro il muro o contro il guard rail. Anche ieri è successo a una Citroen: impatto frontale forte, il conducente ferito, l’arrivo dell’ambulanza, i vigili urbani, l’inevitabile fila sul Muro Torto. Ricordiamo che nei giorni scorsi due giovani motociclisti sono morti su questo tratto fatale.