AL TEATRO OLIMPICO IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLA DANZA

Al Teatro Olimpico, il 5 e 6 maggio, Aterballetto presenta: “Don Q.- Don Quixote de la Mancha”, coreografia Eugenio Scigliano, “Rossini Cards”, coreografia Mauro Bigonzetti. Archetipo di una particolare natura umana – quella del ‘dreamer’- e proprio per questo elevato a mito, capace di attraversare epoche e culture, incarnazione di uno stato dello spirito e della mente meravigliosamente ‘a-normali’, Don Chisciotte è stato più volte frequentato dal teatro di danza. Il coreografo interessato a evocare, attraverso la metafora del movimento, una condizione che fa delle azioni il frutto talvolta bizzarro di un mondo interiore acceso di sogni e ideali, trova nell’Hidalgo di Cervantes la sintesi perfetta e la fonte inesauribile di ispirazione. Così fa Eugenio Scigliano nel suo progetto per Aterballetto: si riflette nel personaggio e ne traduce lo spaesamento umano e la necessità di non abdicare ai propri ideali anche se la realtà congiura per soffocarli. Il lavoro si sviluppa su musiche spagnole dal XVII secolo a oggi e composizioni del finlandese Kimmo Pohjonen. “Rossini Cards” è una creazione astratta, libera da qualsiasi gabbia drammaturgica, non una storia ma quadri di vite parallele, tessuti insieme attraverso la musica eseguita dal vivo dal pianista Bruno Moretti. Immagini, cartoline, icone drammatiche e situazioni buffe e umoristiche. Espressione della musica di Rossini, del suo ritmo incalzante ed insieme esatto e geometrico, ed in fondo di un dionisiaco vitalismo. Così come ogni accento, persino il più impercettibile, viene esaltato dal movimento, anche il gesto è pensato per esaltare il colore di ogni nota.