SQUILIBRATO TERRORIZZA GLI ABITANTI DEL QUARTIERE TRIESTE

Gli occhi allucinati, l’andatura scostante e un guardaroba quantomeno stravagante. Ha 32 anni N.D.S. e da alcune settimane è diventato una minaccia per i residenti del quartiere Trieste. I suoi pellegrinaggi tra villa Ada e il parco Nemorense, tra aggressioni fisiche e verbali, sono ormai una tediosa costante per chi abita qui. Sabato mattina a capitare sulla sua strada sono state Maria e Luisa. “Eravamo sedute al bar dello Scoiattolo per un caffè – racconta la prima, 47enne impiegata ministeriale – quando questo ragazzo alto e magro si è avvicinato. Ci ha chiesto un accendino e la mia amica gliene ha regalato uno”. Il ragazzo accetta e si allontana. Ma lo show non è ancora iniziato. “Ci siamo alzate per portare a spasso i cani – continua Maria e lui è tornato alla carica. Prima ha tentato di prenderli a calci e poi se l’è presa con Luisa. Lei ha 75 anni ed è stata spinta senza nessun motivo. A quel punto mi sono messa in mezzo e così mi ha dato un pugno in pieno volto”. Tra le grida delle donne aggredite e l’abbaiare dei cani, attorno ai protagonisti dell’aggressione si forma un capannello di curiosi. “Qualcuno mi ha pure detto che avrei dovuto lasciar perdere – spiega ancora Maria – ma c’era una signora da difendere. Come sto ora? Mi hanno dato sette giorni di prognosi per trauma cranico e per le ferite causate dagli anelli che indossava. Poi sono andata a sporgere denuncia”. A raccogliere la sua testimonianza gli agenti del commissariato Vescovio, gli stessi intervenuti a villa Ada. “A quel punto – conclude la donna aggredita – è uscito fuori il passato di quel tipo, che vediamo girare pure in gonna e calze a rete ogni tanto e penso abbia problemi di droga. Ha diverse denunce a carico, ha dato fastidio anche a delle ragazze al parco Nemorense. Speriamo che ora lo fermino”. Fonte: la Repubblica