E ALL’AUDITORIUM MUSICHE DI CHOPIN: AL PIANO, RAFAL BLECHACZ

Ormai siamo abituati alla presenza di Rafal Blechacz nelle stagioni di Santa Cecilia all’Auditorium. Il pianista polacco, rivelatosi allo Chopin di Varsavia nel 2005, è ormai una delle presenze più applaudite nelle sale di tutto il mondo. Blechacz dice che per lui la cosa più importante nella vita, come nel suonare, è l’essere “naturale”. Forse per questo le sue esecuzioni sono sempre segnate da una sobrietà e un gusto squisito nel tocco e nelle sonorità, da una nobiltà di tono che impreziosisce il senso della composizione. Blechacz si pone come servitore della musica provandosi con rispetto ad esplorarne i segreti. Non poteva mancare quindi Chopin nel recital odierno, alle ore 20:30, con un florilegio di composizioni che comprende Valzer, Notturni, una Polacca e 3 Mazurke. La “naturalezza” del pianismo di Blechacz si misurerà anche con il Concerto Italiano di Bach e nella Sonata op.13 “Patetica” di Beethoven.