AL MACRO DI VIA NIZZA L’ARTE POVERA DI NAKIS PANAYOTIDIS

Fino al 13 settembre, al Macro di via Nizza “Nakis Panayotidis – Guardando l’invisibile”. L’artista greco Nakis Panayotidis presenta una selezione di opere realizzate negli ultimi dieci anni, che fanno parte di una scelta delle opere in mostra al Kunstmuseum Bern fino allo scorso 15 marzo per la sua retrospettiva “Nakis Panayotidis. Seeing the Invisible”. Panayotidis è senza dubbio tra gli artisti europei più significativi dialettici con l’Arte Povera, alla quale si è avvicinato durante il suo soggiorno a Torino negli anni Sessanta. E’ tuttavia un artista poliedrico, la cui attività artistica non può essere ricondotta solo a questo filone. Il suo stile e le tecniche usate, infatti, non permettono di classificare il suo lavoro in modo univoco. Nelle sue opere Panayotidis si avvale di tecniche variegate che utilizzano, spesso simultaneamente, immagini fotografiche, dipinti e disegni, su cui egli costruisce una complessità innestando ulteriori materiali che ne enfatizzano le caratteristiche, tra cui spiccano oggetti di uso quotidiano ed elementi in metallo e vetro, trattati sempre alla stregua di materiali poveri.