CONTINUANO LE POLEMICHE SULLE STALLE A VILLA BORGHESE

Le stalle delle polemiche. Sono quelle in legno, tipo casette del far west, che il Campidoglio ha costruito al galoppatoio (e ben visibili se si percorre il Muro Torto) per i cavalli che trainano le botticelle. Devono abbandonare gli storici ricoveri di Testaccio e così ecco questi tutti nuovi che hanno già suscitato le ire degli animalisti. Dopo le critiche, dopo i flash mob, adesso parla l’assessore all’Ambiente Estella Marino. E dice: «È un progetto che ci siamo trovati in parte realizzato dalla precedente amministrazione. I lavori si erano fermati per un problema dell’impresa, mancava solo la parte di copertura in legno, ma tutta la parte strutturale era già stata realizzata. Quindi – aggiunge Estella Marino – abbiamo semplicemente fatto completare l’opera perché è necessario spostare le botticelle da Testaccio, dal mattatoio, oggetto di un finanziamento per un intervento del Mibact». Ecco subito la risposta di Gianluca Felicetti, il presidente della Lav, la lega Anti-vivisezione. «Una giunta nuova – afferma – ha tutto il diritto di poter cambiare le decisioni precedenti. E in questo caso il finanziamento decisivo è arrivato dalla giunta Marino. A questo punto – aggiunge – potrebbero anche tirar di nuovo fuori la botticella elettrica che è costata 350 mila euro e che marcisce in un capannone a Cisterna di Latina». E per il presidente della Lav si poteva anche attendere nel merito la discussione in Campidoglio sulla delibera di iniziativa popolare che in tre mesi ha raccolto il doppio delle firme perché il servizio delle botticelle trainate dai cavalli sia definitivamente sospeso. Ma l’assessore All’Ambiente non è della stessa idea: «La determinazione sul fatto che il servizio dovrà continuare o no, verrà presa eventualmente in assemblea capitolina, se ci saranno indicazioni in tal senso». Ma le polemiche non tacciono. «E allora – si chiede Gianluca Felicetti – dato che le nuove stalle sono state a spese dei cittadini (un milione e 350 mila euro) adesso che facciamo? Costruiamo dei garage anche per i 5000 tassisti romani che hanno la stessa figura giuridica delle botticelle e li potrebbero pretendere?. Le stalle potevano essere messe in attesa e aspettare il si o no definitivo alla prosecuzione di questo servizio». «Ignazio Marino prenda esempio dal sindaco di New York – si arrabbia la senatrice del Pd Monica Cirinnà – e rispetti il suo programma elettorale. Le botticelle vanno tolte dalle strade e lo scempio di villa Borghese va fermato». L’ultima manifestazione contro degli animalisti solo una settimana fa quando travestiti da cavalli e con le magliette «stop botticelle» hanno manifestato davanti ai 121 box costruiti su platee di cemento ricordando che «sono stati spesi 1.350 mila euro di soldi pubblici per gli interessi privati di 38 vetturini». Fonte: Corriere della Sera