AL CLUB BAOBAB DI VIA CUPA LA BANDA DI FIATI DEL CIRCO DIATONICO

Un repertorio ispirato al mondo del circo e dello spettacolo viaggiante, che diventano metafore per raccontare la vita quotidiana d’ognuno. È la musica del Circo Diatonico, una piccola banda di fiati che prenderà parte al “Festival popolare italiano, canti e corde, mantici e ottoni”, la rassegna musicale del club Baobab di via Cupa, che fino al 24 aprile ospita i principali esponenti del folk e della musica popolare made in Italy e che giovedì 9 aprile si colora di atmosfere circensi e, la sera successiva, della musica etnica dei Kabìla. Clara Graziano è alla guida del Circo Diatonico ed è anche compositrice dei brani eseguiti dall’ensemble composto da un totale di cinque musicisti e un giocoliere. Così sul palco va in scena un progetto musicale nel quale sono presenti echi balcanici, sonorità della tradizione italiana, marcate influenze jazz e richiami alla musica popolare delle bande di paese, creando atmosfere felliniane tra acrobazie da brivido, malinconia e magia del circo. Venerdì 10 aprile invece sono le sonorità di tutto il mondo a esser messe in musica dai Kabìla, che in arabo significa tribù, ma che in verità è una formazione multietnica nata ad Arezzo. Nel concerto di venerdì prossimo la band presenterà il nuovo disco “Yallah!”, in cui si intrecciano culture musicali differenti, in un lavoro registrato e mixato insieme a Massimo Giuntini, ex Modena City Ramblers. In questo nuovo disco la world music dei Kabìla si arricchisce per la prima volta di sintetizzatori e chitarre elettriche, in tracce dove i sei membri della band ricorrono a strutture melodiche in cui si alternano l’italiano e l’arabo. E gli appuntamenti del Festival popolare italiano continuano fino a fine mese, con il duo Lavinia & Semilla (17 aprile), composto dalla cantante folk Lavinia Mancusi e dal percussionista Gabriele Gagliarini, per l’occasione accompagnati dal chitarrista Riccardo Medile. A chiudere rassegna (24 aprile) il trio composto da Nando Citarella, Mauro Palmas e Pietro Cernuto, in un concerto a voce, corde, percussioni e aerofoni che intreccia i repertori dei canti appartenenti alle tradizioni partenopee, siciliane e sarde. Baobab, via Cupa 5, inizio concerti 21.30, ingresso 10 euro, infotel: 338 5833080.