PASQUETTA AFFOLLATISSIMA NELLE VILLE E AL BIOPARCO

Se i musei civici nel giorno di Pasqua hanno registrato 10 mila ingressi – con l’entrata gratuita stabilita dal Campidoglio – al Bioparco il giorno di Pasquetta c’è stato il record di visitatori nonostante l’ingresso a pagamento: 12 mila. «Fin dall’apertura dei cancelli le famiglie hanno preso d’assalto le biglietterie, mentre il culmine delle presenze si è verificato intorno a mezzogiorno» ha detto Federico Coccìa presidente della Fondazione Bioparco. Telo sul prato e pranzo nelle borse. Tra i palloni e le chitarre, i giocolieri e i gruppi stesi al sole, la Pasquetta romana nei parchi ha regalato una splendida giornata di sole ai (molti) romani e (pochi) turisti che si sono dati appuntamento nelle ville per il picnic. A Villa Ada gruppi di teenager, comitive e famiglie hanno aperto fagotti pieni di pizze al formaggio, pasta al forno, uova, colombe e pastiere. Qualcuno ha allestito campi di pallavolo con la rete e il terreno delimitato, qualcun altro ha fatto le porte del campo di calcio con i secchi della spazzatura. Vicino alle altalene e ai giochi adiacenti al laghetto, moltissime le famiglie con bambini. A Villa Borghese il pienone si è notato vicino agli affitta-bici e risciò che per non perdere i clienti si sono attrezzati con i numeri di prenotazione. Tra palloncini, pony e trenini per bambini, la caffetteria del Cinema è stata presa d’assalto. Immancabili i camion-bar, appostati nei punti nevralgici affollati di turisti.